Edili, si discute il rinnovo del contratto
Piattaforme distinte tra Cgil e Cisl, nonostante alcune premesse comuni
Divisi alla metà con obiettivi comuni. La premessa appare contraddittoria ed è piuttosto sintomatica delle attuali relazioni tra la Cgil e gli altri sindacati confederali. Comunque sia, il confronto sulle piattaforme rivendicative nella categoria degli edili si articola su tre temi sui quali le distanze non sembrano affatto incolmabili: vale a dire sicurezza, bilateralità e apporto del welfare. “Si punta ad un contratto firmato in tempi brevi e sottoscritto da tutti”, fa sapere la Cisl mentre presenta la sua “carta di intenti”.
“Il nostro impegno – ha spiegato il segretario generale della Filca, Domenico Pesenti, nel corso dell’avvio della trattativa per il rinnovo del contratto dell’edilizia – è riuscire ad offrire nel più breve tempo possibile ai lavoratori edili un nuovo contratto, firmato da tutte e tre le organizzazioni sindacali. Un contratto che rafforzi tutele e sicurezza dei lavoratori e miri al rilancio del settore, che rappresenta oltre il 10% del Pil nazionale”.
Le divisioni tra i tre sindacati, Filca-Cisl, Feneal-Uil e Fillea-Cgil, riguardano soprattutto la parte salariale in applicazione delle modalità di calcolo indicate nel protocollo sul modello contrattuale dello scorso gennaio, non firmato dalla Cgil.
“Siamo uniti sugli obiettivi – ha detto Pesenti – che sono la sicurezza, la contrattazione di secondo livello, il rilancio della bilateralità, il welfare”. Per quanto attiene alla piattaforma Cisl “recepisce in pieno quanto sottoscritto il 22 gennaio scorso e fa propri i pilastri sui quali poggia il nuovo modello contrattuale che ne è derivato. Le nostre richieste salariali – ha proseguito Pesenti – si basano sugli indici Ipca introdotti dal protocollo e rappresentano il recupero del potere d’acquisto dei salari per i prossimi tre anni, garantito dall’accordo nonostante la grave crisi che sta investendo il nostro settore”.
“Mi auguro – ha concluso il numero uno della Filca – che pur partendo divisi in fase di sottoscrizione si possa rimanere uniti sugli obiettivi generali ed arrivare a sottoscrivere il miglior contratto possibile in tempi brevissimi”.


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