Berlusconi ‘per impegni’ non va al processo Mills
Ma il movimento Diritti civili lo smentisce.
Il leader del movimento ‘Diritti civili’, Franco Corbelli, ha reso noto di “avere chiesto ai giudici milanesi del processo Mills di non accogliere la giustificazione dell’assenza del premier all’udienza di domani e di ritenerla assolutamente inaccettabile”.
“Diritti Civili, che opera da oltre 20 anni in Calabria, ogni giorno, sul fronte sociale e dei diritti – è scritto in una nota – ha ritenuto giusto e doveroso, dopo l’appello a Berlusconi, rivolgersi direttamente ai giudici di Milano e informarli che la visita di Berlusconi in Calabria è assolutamente inutile e serve solo a giustificare la sua assenza all’udienza del Processo Mills”.
“La prova inconfutabile che si tratta solo di un pretesto – riporta ancora il comunicato – è la notizia anticipata dall’avvocato del premier, Niccolò Ghedini, venerdì scorso e ripresa da tutti i media italiani che Berlusconi non sarebbe andato all’udienza del processo Mills il 4 dicembre perchè impegnato lo stesso giorno in Consiglio dei Ministri. Due giorni dopo è cambiata la giustificazione: niente più Consiglio dei Ministri ma inaugurazione in Calabria di una galleria, visita questa, nella nostra regione, in precedenza, nelle settimane scorse, annullata dallo stesso Presidente del Consiglio. Quando cioè non serviva per il processo Mills”.
“Non è corretto perciò – ha sostenuto Corbelli – che Berlusconi si ricordi e utilizzi la Calabria, dopo due anni, dalla sua vittoria elettorale e dalle sue promesse solenni (di nominare un Ministro calabrese; nell’Esecutivo non c’è invece neppure uno straccio di sottosegretario calabrese), di assoluta latitanza e di totale silenzio sulle mille drammatiche problematiche regionali, solo per non farsi processare a Milano”.


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