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	<title>Commenti a: Berlino oltre il Muro</title>
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	<description>InviatoSpeciale è un giornale scritto insieme. Tutti possono inviare articoli, reportage, filmati, servizi fotografici, materiali di informazione. Noi li pubblicheremo.</description>
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		<title>Di: mt</title>
		<link>http://www.inviatospeciale.com/2009/12/berlino-oltre-il-muro/comment-page-1/#comment-705</link>
		<dc:creator>mt</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Dec 2009 14:49:40 +0000</pubDate>
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		<description>ciao enrico,

scrive matteo tacconi. volevo ringraziarti x la recensione e anche per il fatto che è la prima recensione realmente critica che ricevo. mi ha fatto piacere e mi ha anche portato a riflettere. il discorso sull&#039;epopea mi trova d&#039;accordo con te, fondamentalmente. ma dammi modo, qui, di difendermi. è stata, quella, una scelta voluta. ho cercato, più che potevo, di calarmi nei panni di polacchi, cechi, ungheresi e altri. è inevitabile che, così facendo, si divide tra bene e male. ho compiuto questa scelta anche x un altro motivo: x il fatto, cioé, che dall&#039;italia le lotte di quei paesi sono sempre state un po&#039; sbobbate, vista la presenza di un partito comunista grande e atipico e di una tendenza a leggere la storia con un&#039;altra lente. da noi il comunismo ha fatto la costituzione, da loro la distruzione. tuttavia credo che in moltissimi passaggi del libro - dall&#039;ostalgie di berlino alla praga rovinata dal capitale, dalla polonia che si accorge che è stata troppo amerikana all&#039;ungheria delusa e scontenta, dai paesi fantasma dell&#039;ex ddr a varie riflessioni sul tema della dignità della memoria nell&#039;est - ho compensato la retorica stucchevole del bene/male. purtoppo, nel libro, non potevo né volevo mettermi a parlare della politica estera americana, che tutti conosciamo. così come non avevo intenzione di citare nel dettaglio la questione del trattato europeo e del piglio burocratese delle istituzioni di bruxelles. come avrai visto, nel libro parlo del trattato solamente come pretesto x dire che alla fine più che l&#039;est, considerato antieuropeo (dove x europeo intendo il panorama europeo attuale con tutti i suoi difetti), il trattato è stato bocciato a ovest. di certo, se avessi dovuto fare una disamina di quello che è l&#039;ue oggi, mi sarebbero servite altre 100 pagine. o forse un libro. ti saluto e ti ringrazio di nuovo per le belle parole che hai usato x il mio libro. 

m.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao enrico,</p>
<p>scrive matteo tacconi. volevo ringraziarti x la recensione e anche per il fatto che è la prima recensione realmente critica che ricevo. mi ha fatto piacere e mi ha anche portato a riflettere. il discorso sull&#8217;epopea mi trova d&#8217;accordo con te, fondamentalmente. ma dammi modo, qui, di difendermi. è stata, quella, una scelta voluta. ho cercato, più che potevo, di calarmi nei panni di polacchi, cechi, ungheresi e altri. è inevitabile che, così facendo, si divide tra bene e male. ho compiuto questa scelta anche x un altro motivo: x il fatto, cioé, che dall&#8217;italia le lotte di quei paesi sono sempre state un po&#8217; sbobbate, vista la presenza di un partito comunista grande e atipico e di una tendenza a leggere la storia con un&#8217;altra lente. da noi il comunismo ha fatto la costituzione, da loro la distruzione. tuttavia credo che in moltissimi passaggi del libro &#8211; dall&#8217;ostalgie di berlino alla praga rovinata dal capitale, dalla polonia che si accorge che è stata troppo amerikana all&#8217;ungheria delusa e scontenta, dai paesi fantasma dell&#8217;ex ddr a varie riflessioni sul tema della dignità della memoria nell&#8217;est &#8211; ho compensato la retorica stucchevole del bene/male. purtoppo, nel libro, non potevo né volevo mettermi a parlare della politica estera americana, che tutti conosciamo. così come non avevo intenzione di citare nel dettaglio la questione del trattato europeo e del piglio burocratese delle istituzioni di bruxelles. come avrai visto, nel libro parlo del trattato solamente come pretesto x dire che alla fine più che l&#8217;est, considerato antieuropeo (dove x europeo intendo il panorama europeo attuale con tutti i suoi difetti), il trattato è stato bocciato a ovest. di certo, se avessi dovuto fare una disamina di quello che è l&#8217;ue oggi, mi sarebbero servite altre 100 pagine. o forse un libro. ti saluto e ti ringrazio di nuovo per le belle parole che hai usato x il mio libro. </p>
<p>m.</p>
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