Taormina: il processo breve è “vergognoso, criminale, criminogeno e ridicolo”
L’avvocaro era stato sottosegretario all’Interno del governo Berlusconi.
Il disegno di legge sul processo breve è “vergognoso, criminale, criminogeno e ridicolo”. Lo ha sostenuto l’avvocato Carlo Taormina, che ha parlato di “Stato di diritto ormai saltato” e “imbecillità giuridica senza precedenti”.
Il provvedimento, secondo l’ex sottosegretario, “è vergognoso perchè per vietare il giudizio su di un imputato se ne vietano centomila, con danno morale e patrimoniale delle vittime dei reati. È criminale perchè implica l’utilizzazione dello strumento legislativo per fini personali ed integra un attentato alla Costituzione sotto il profilo della vanificazione della giurisdizione. È criminogeno perchè, essendo materialmente impossibile celebrare un processo di primo grado in due anni, il disegno di legge è una licenza a delinquere, soprattutto per i delitti che attentano alla sicurezza di ogni giorno dei cittadini. È ridicolo perchè chiaramente ritorsivo rispetto alla caduta del Lodo Alfano, è fatto presentare al Senato perchè in Consiglio dei Ministri siede l’unico interessato a sopprimere la giurisdizione, dopo averlo però concordato con la maggioranza, attraverso una blindatura che rende una buffonata il ruolo del Senato e della Camera, sul modello di una autentica dittatura”.
“Il diretto interessato al disegno di legge – ha avvertito Taormina – stia attento perchè l’imbecillità dei consigli, per l’ennesima volta, si tradurrà in altra legge ad personam inutile. Invito la magistratura, per la quale nutro odio profondo, a vanificare l’iniziativa considerando ordinatorio il termine dei due anni. Invito i cittadini onesti a rivoltare i tavoli di questa politica che, proprio ad opera centro-destra, sta distruggendo lo Stato e i diritti garantiti dalla Costituzione, per far uscire dai guai qualche potente”.


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