L’Onda batte un colpo
Il movimento degli studenti riappare a Palermo.
Un centinaio di studenti universitari dell’Onda Anomala sono saliti ieri sul tetto del rettorato nel capoluogo sicliano per protestare contro la presenza della Gelmini che oggi dovrebbe intervenire ad un convegno organizzato dal rettore Roberto Lagalla.
Gli studenti contestano il nuovo ddl sull’università presentato dal governo in questi giorni, “che taglia i finanziamenti agli atenei – dice una nota dell’Onda -, non tocca in alcun modo i privilegi dei baroni, ridimensiona la ricerca scientifica e dismette ulteriormente l’università pubblica”.
Oggi pomeriggio alle 16, in concomitanza con la visita del ministro Gelmini in rettorato, gli studenti dell’Onda partiranno in corteo dal teatro Massimo. L’Onda Anomala ha contestato “l’atteggiamento della questura di Palermo che vorrebbe impedire agli studenti di sfilare fin sotto il rettorato: il corteo è stato autorizzato fino a Piazza S.Anna, molto distante da piazza Marina, sede del rettorato”.
Gli studenti chiedono a Lagalla di “prendere pubblicamente posizione contro questo atto di censura e di limitazione della libertà di manifestare contro un provvedimento del ministro Gelmini”.


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