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	<title>Commenti a: Le battaglie di Alemanno</title>
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	<description>InviatoSpeciale è un giornale scritto insieme. Tutti possono inviare articoli, reportage, filmati, servizi fotografici, materiali di informazione. Noi li pubblicheremo.</description>
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		<title>Di: Roberto Pardo</title>
		<link>http://www.inviatospeciale.com/2009/11/le-battaglie-di-alemanno/comment-page-1/#comment-646</link>
		<dc:creator>Roberto Pardo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 09:18:55 +0000</pubDate>
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		<description>Sicurezza è innanzi tutto, riportare la legalità in tutti i settori.
Quando le regole della civile convivenza restano inapplicate, sia a causa di situazioni oggettive che acuiscono le problematiche, sia a causa della perdita di controllo del territorio, alla quale assistiamo da molti anni (emblematico il caso del sud Italia), nelle sacche che restano fuori dal controllo, si annidano spesso (ma oserei dire sempre), fenomeni criminali che tendono poi a trasformarsi da microcriminalità a vere e proprie organizzazioni criminali.
E&#039; in questo senso che bisogna intendere, a mio giudizio, il ruolo delle polizie locali: riportare la legalità partendo dagli elementi più vicini alla vita di tutti i giorni, quindi più vicini al cittadino, per restringere gli spazi incontrollati nei quali prolifera l&#039;illegalità.
Anche la semplice auto in seconda fila, se resta impunita, è un elemento che testimonia visibilmente l&#039;assenza delle istituzioni, così come l&#039;assoluta impunità delle attività vietate (lavavetri, commercio abusivo ecc.) e, ancora peggio, l&#039;accettazione implicita di questa situazione degenerativa da parte del cittadino, delegittima le istituzioni. 
Tollerare l&#039;illecito è un atteggiamento antisociale da parte del cittadino, è un comportamento assurdo per una pubblica amministrazione.
Se, per volontà politica o per tendenza sociale, si ritiene inopportuno reprimere un comportamento, si deve avere il coraggio di abrogare le norme che vietano tale comportamento.
Fare il gioco dello struzzo, quello che mette la testa sotto terra per non vedere il pericolo, non è consono ad una civilta umana progredita.
Concludo con una breve notizia.
Ieri sera, due vigilesse sono state aggredite da un automobilista che aveva l&#039;auto in seconda fila e riteneva di subire un abuso, perchè le agenti lo avevano contravvenzionato omettendo di avvertire preventivamente con il fischietto.
Questo anche per dire che siamo sempre in prima linea nella lotta contro la sosta selvaggia, anche se investiti di nuovi compiti.
Lascio ad altri lettori lo spazio per ulteriori commenti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sicurezza è innanzi tutto, riportare la legalità in tutti i settori.<br />
Quando le regole della civile convivenza restano inapplicate, sia a causa di situazioni oggettive che acuiscono le problematiche, sia a causa della perdita di controllo del territorio, alla quale assistiamo da molti anni (emblematico il caso del sud Italia), nelle sacche che restano fuori dal controllo, si annidano spesso (ma oserei dire sempre), fenomeni criminali che tendono poi a trasformarsi da microcriminalità a vere e proprie organizzazioni criminali.<br />
E&#8217; in questo senso che bisogna intendere, a mio giudizio, il ruolo delle polizie locali: riportare la legalità partendo dagli elementi più vicini alla vita di tutti i giorni, quindi più vicini al cittadino, per restringere gli spazi incontrollati nei quali prolifera l&#8217;illegalità.<br />
Anche la semplice auto in seconda fila, se resta impunita, è un elemento che testimonia visibilmente l&#8217;assenza delle istituzioni, così come l&#8217;assoluta impunità delle attività vietate (lavavetri, commercio abusivo ecc.) e, ancora peggio, l&#8217;accettazione implicita di questa situazione degenerativa da parte del cittadino, delegittima le istituzioni.<br />
Tollerare l&#8217;illecito è un atteggiamento antisociale da parte del cittadino, è un comportamento assurdo per una pubblica amministrazione.<br />
Se, per volontà politica o per tendenza sociale, si ritiene inopportuno reprimere un comportamento, si deve avere il coraggio di abrogare le norme che vietano tale comportamento.<br />
Fare il gioco dello struzzo, quello che mette la testa sotto terra per non vedere il pericolo, non è consono ad una civilta umana progredita.<br />
Concludo con una breve notizia.<br />
Ieri sera, due vigilesse sono state aggredite da un automobilista che aveva l&#8217;auto in seconda fila e riteneva di subire un abuso, perchè le agenti lo avevano contravvenzionato omettendo di avvertire preventivamente con il fischietto.<br />
Questo anche per dire che siamo sempre in prima linea nella lotta contro la sosta selvaggia, anche se investiti di nuovi compiti.<br />
Lascio ad altri lettori lo spazio per ulteriori commenti.</p>
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