Lavoratori di Rinascita in assemblea permanente
La preoccupazione dei giornalisti del settimanale Pdci: cassintegrati da settembre e privi di un piano editoriale
I giornalisti e poligrafici del settimanale del Pdci, “La Rinascita della sinistra”, sono da oggi in assemblea permanente. Lo hanno deciso ieri, nel corso di un’assemblea, per cercare di accendere i riflettori sulla situazione di crisi vissuta dal giornale e su ritardi e inadempienze dell’editore nella difficile gestione della crisi stessa.
I quattordici dipendenti di “Rinascita” temono fortemente per il loro futuro e hanno esplicitato le loro preoccupazioni in una nota: “L’assemblea dei lavoratori de ‘La Rinascita della sinistra’ – hanno reso noto – è riunita in assemblea permanente per esprimere tutta la sua preoccupazione in merito alla gestione dello stato di crisi iniziato il 1° settembre e al grave ritardo dell’azienda nella presentazione di un secondo piano editoriale, dopo che il precedente era stato respinto a stragrande maggioranza dall’assemblea lo scorso 16 ottobre”.
“Le pubblicazioni del settimanale – hanno aggiunto – sono riprese dall’inizio di novembre, dopo due mesi di sospensione, e a tutt’oggi l’organizzazione del lavoro è a dir poco nebulosa. L’assemblea dei lavoratori auspica che dal tavolo convocato per mercoledì 18 novembre esca un credibile piano editoriale e di rilancio del settimanale rispettoso dei principi di equità sanciti dall’accordo sindacale firmato l’11 settembre. Questa è condizione imprescindibile per un corretto confronto tra azienda e lavoratori”.


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