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La strage per fame

Autore: . Data: giovedì, 12 novembre 2009Commenti (0)

Oltre un milardo di vittime l’anno.

fameIl numero delle persone che soffrono la fame ha raggiunto il picco storico di 1,02 miliardi. È quanto ha denunciato il direttore generale della Fao, Jacques Diouf, presentando il vertice mondiale sulla sicurezza alimentare che si svolgerà a Roma dal 16 al 18 novembre per discutere delle strategie più efficaci per incrementare la produzione agricola ed eliminare la fame.

Più di 60 capi di Stato hanno confermato la loro partecipazione all’evento. Il rapporto presentato alla stampa da Diouf, ha commentato lo stesso direttore generale dell’agenzia dell’Onu, “fornisce un messaggio di speranza: la battaglia contro la fame può essere vinta. Quello che serve è l’impegno risoluto degli stessi Paesi in via di sviluppo ed un forte sostegno da parte della comunità internazionale”.

Diouf ha inoltre lanciato una campagna online contro la fame, chiedendo al pubblico di firmare un appello per porre fine alla fame. Lo stesso documento analizza in dettaglio i fattori di fondo che sottostanno al successo di quattro Paesi nel ridurre in modo significativo la fame: Armenia, Brasile, Nigeria e Vietnam.

Quattro sono i denominatori comuni dietro queste storie di successo: innanzitutto la creazione di un ambiente favorevole che promuova la crescita economica ed il benessere; in secondo luogo, gli investimenti nel settore rurale ed il raggiungimento dei più vulnerabili; terzo, far sì che i successi raggiunti siano difesi e mantenuti; ultimo, pianificare un futuro sostenibile.

Le speranze di Diouf, tuttavia, si scontrano contro l’indifferenza dei Paesi più ricchi, che se da una parte promuovono la propria immmagine ‘umanitaria’, dall’altra insistono nello sviluppare politiche durissime di sfruttamento delle risorse del Sud del mondo e continuano a corrompere numerosi governi per favorire i propri interessi.

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