La ‘sinistra radicale’ si ricostruisce
Rifondazione annuncia l’avvio del percorso verso l’unificazione.
Il segretario nazionale del Prc, Paolo Ferrero, ha spiegato l’esito del Comitato politico nazionale del partito: “Prende il via il percorso di costruzione delle Federazione della sinistra di cui il Prc si rende promotore insieme ad alte forze e personalità”.
“Si tratta di farla finita una volta per tutte con l’ultra decennale stagione delle scissioni, che hanno minato la credibilità delle forze politiche presso il nostro popolo – ha continuato Ferrero – per ricominciare a unire la sinistra su una chiara base di alternativa alla destra e per dare una risposta alla crisi dalla parte dei lavoratori, degli strati e dei soggetti sociali più deboli e esposti agli effetti delle politiche liberiste”.
“Per questo proponiamo, come primo impegno della Federazione, una grande campagna referendaria contro la precarietà, sull’acqua bene come e contro il nucleare” ha aggiunto il segretario.
Il Comitato politico nazionale del Partito della rifondazione comunista ha approvato a largissima maggioranza (con 102 voti favorevoli, 7 voti al documento alternativo Bellotti, 11 al documento Pegolo, 13 astenuti) l’ordine del giorno conclusivo proposto dalla segretera nazionale riguardo alla Federazione della sinistra.
Il Prc aderisce così al percorso di costruzione della Federazione della Sinistra, che prenderà il via dall’assemblea convocata per sabato 5 dicembre alle 9,30 presso teatro Brancaccio di Roma e successivamente sarà protoagonista con una una presenza di massa al ‘No B day’.
Il percorso federativo vede, per il momento, la partecipazione a titolo collettivo di Prc, Pdci, Socialismo 2000, Associazione Lavoro e solidarietà e quelle a titolo individuale di personalità indipendenti del mondo della politica, della cultura, del sindacato, dell’associazionismo, dei movimenti.
Il Comitato politico nazionale ha approvato anche un appello pubblico che invita ad aderire alla Federazione della Sinistra.


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