Influenza A, “vaccinare gli insegnanti”
Ieri la richiesta di Telefono Blu rivolta al governo per scongiurare la diffusione del virus
“A fronte dell’immobilismo delle categorie di rappresentanza, e anche a tutela di studenti, famiglie e ovviamente dei docenti, riteniamo opportuno un provvedimento che estenda il vaccino per la cosiddetta influenza A ai maestri, ai professori e che contestualmente sia sospeso il provvedimento che dovrebbe scattare il 15 novembre che obbligherebbe i docenti (in quanto legati al pubblico impiego ) a rimanere nella propria abitazione per 7 ore durante il periodo di malattia per i controlli”.
Così scrive l’associazione di consumatori “Telefono blu” in una lettera diffusa ieri e rivolta ai ministri del Welfare e del Pubblico Impiego, Maurizio Sacconi e Renato Brunetta.
In questo modo “si potrebbe evitare di sguarnire gli istituti e le scuole” visto che “a tutt’oggi si registrano assenze fra gli studenti nelle grandi città sempre piu’ prossime al 30%”.
Telefono Blu manifesta inoltre il suo dissenso nei confronti del provvedimento del ministro Brunetta rivolto ai docenti cosiddetti “assenteisti”. Infatti, secondo rilevazioni compiute dalla stessa associazione, “nelle scuole le assenze non sono così alte da giustificare provvedimenti ‘antifannulloni’, che fra l’altro costano non poco allo Stato, ben 100 euro per ogni visita fiscale”.


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