cronaca

I fatti senza distorsioni, opinioni o interpretazioni. Spesso la realtà è differente da come viene raccontata dai media.

esteri

Il mondo è un illustre sconosciuto e il Sud del pianeta è quasi del tutto ignorato. E molte cose sono diverse da come appaiono.

politica

In Italia ormai il Palazzo e la società civile sono pianeti separati. Si deve cercare di restituire ai cittadini trasparenza.

tu inviato

Gli articoli scritti dai cittadini e pubblicati dal nostro giornale. La libera informazione è libertà di espressione.

vivere

Diritti civili, convivenza pacifica, cultura, arte, spettacolo, salute, ambiente, sport, tecnologie, cucina: sono il cuore del millennio.

Home » politica, primo piano
Regola la dimensione del carattere: A A

Cgil: sciopero generale dei lavoratori pubblici

Autore: barbera. Data: venerdì, 27 novembre 2009Commenti (0)

Il sindacato rompe gli indugi e chiama i lavoratori a manifestare l’11 dicembre.

cgilOrmai sola, la Cgil ha scelto la strada del confronto a tutto campo col governo. In realtà a farlo è stata la ‘Funzione pubblica’, che con la Fiom ed i bancari rappresenta l’area che in vista del prossimo congresso contesta le scelte della dirigenza confederale, responsabile secondo i critici di “oscillare in continui aggiustamenti tattici” e priva di una strategia per trasformare “una società disgregata dal pensiero dominante della destra, a un mercato del lavoro impoverito e precarizzato diviso nei diritti e nelle tutele” e bloccata da un immobilismo fondato “sull’autocelebrazione, il conformismo e l’asfissia”.

L’11 dicembre 2009 la Funzione Pubblica effettuerà uno sciopero generale di tutti i comparti pubblici. Carlo Podda, il segretario dell’organizzazione, ha spiegato che l’astensione sarà di 8 ore in tutti i comparti pubblici e culminerà in tre manifestazioni interregionali.

Quella di Roma, a Piazza del Popolo, si svolgerà coinvolgendo anche i lavoratori del comparto ‘conoscenza’, che hanno anche loro proclamato lo sciopero per lo stesso giorno. La Flc bloccherà, infatti, l’intero sistema di istruzione, formazione e ricerca a causa delle gigantesca operazione di riduzione delle risorse e di tagli al personale operate dal governo.

Per Podda “il perdurare di un atteggiamento di totale chiusura da parte del governo, il mancato finanziamento dei contratti in finanziaria, la volontà del governo di perseguire una linea che esclude il dialogo ed impone le scelte, richiedono uno slancio nella lotta dei dipendenti pubblici in difesa dei loro diritti, diritti messi in discussione dalla legge 15 del ministro Brunetta e dalla totale umiliazione della democrazia sindacale”

Secondo il segretario della Funzione pubblica “la costante ricerca della sintesi unitaria con Cisl e Uil, ricerca continuata anche in queste settimane, non ha dato ancora i suoi frutti. In una tale situazione, una grande organizzazione come la Cgil, pur continuando a perseguire il percorso unitario, non può sottrarsi alla sua missione sindacale” e per questo è stato proclamato uno sciopero “per contrastare una legge finanziaria che non prevede i rinnovi dei contratti pubblici. Contro il tagli del salario accessorio e le decurtazioni per assenza per malattia. Per combattere la controriforma Brunetta che elimina i contratti nazionali e mortifica il lavoro. Per il diritto al contratto nazionale e la stabilizzazione dei lavoratori precari. Per un incremento tabellare di 150 euro nel prossimo triennio e per – conclude – sostenere il ruolo delle Rsu e rivendicarne la convocazione delle elezioni, per difendere la democrazia”.

Stampa articolo (o crea PDF)
Fai una donazione a InviatoSpeciale
Condividi o invia per e-mail


Articoli correlati

Informativa

Lascia un commento

Usa il modulo sottostante per commentare. Se sei già registrato, effettua il log-in. Puoi anche abbonarti ai commenti di questo articolo via RSS.

Tag HTML consentiti:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

InviatoSpeciale è un quotidiano on line di Informazione, Politica e Cultura, pubblicato dall'Associazione Onlus The GlobalvillageVoice,
registrato al Tribunale di Bari, numero 1273, del 24 aprile 2008