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Tutte le Forze dell’ordine in marcia verso Roma

Autore: . Data: lunedì, 26 ottobre 2009Commenti (0)

Organizzata per il 28 ottobre la più grande manifestazione delle Forze nella storia della Repubblica.

poliziaAnnunciando l’iniziativa Silverio Sabino, segretario provinciale torinese del Sap, il sindacato autonomo di polizia, ha detto: “Stiamo facendo fatica ad organizzare i pullman per andare a Roma mercoledì prossimo a manifestare contro i tagli alla sicurezza del Governo. Soltanto da Torino saranno oltre duecento i colleghi che, a proprie spese e liberi dal servizio, scenderanno nella capitale. Abbiamo tantissime richieste perchè tra gli operatori c’è molto malcontento. E oltre un migliaio da tutto il Piemonte. Quella del 28 ottobre si annuncia come la più grande manifestazione delle Forze dell’Ordine che la storia della Repubblica ricordi. Hanno aderito, oltre al Sap, i principali sindacati della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria, del Corpo Forestale dello Stato. Alla mobilitazione ha aderito anche il Cocer della Guardia di Finanza del Piemonte: a titolo persoanale e liberi dal servizio, saranno con noi in piazza tantissimi carabinieri e finanzieri”.

Ha aggiunto il sindacalista: “Non rivendichiamo soltanto un contratto migliore, ma soprattutto risorse per le nostre autovetture, i nostri mezzi, per gli organici. A Torino, tanto per essere concreti, la maggior parte delle autovetture ha oltre 200mila km di servizio e una su tre è costantemente in riparazione. In Questura e nei Commissariati mancano almeno cento uomini, senza contare che a causa delle mancate assunzioni l’età media del personale supera i 45 anni. E alcuni uffici sono in condizioni davvero vergognose, con i colleghi che sono costretti a portarsi da casa il proprio pc portatile per poter lavorare, fare indagini e prendere denunce. Nonostante questo, il nostro impegno nel contrasto alla criminalità resta forte. Ma nel 2010, con i nuovi tagli previsti dalla Finanziaria targata Tremonti, rischiamo di non poter più garantire la sicurezza ai cittadini”.

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