Tagli alla sicurezza
Ancora critiche contro il governo da parte dei poliziotti.
Il segretario dell’Associazione nazionale funzionari di Polizia (Anfp), Enzo Marco Letizia, all’indomani della manifestazione nazionale delle Forze dell’ordine di Roma, ha dichiararato: “È da oltre un anno che denunciamo i pesanti tagli al Dipartimento della Pubblica Sicurezza mentre il Governo Berlusconi ed il dicastero dell’Interno esibivano schemi che illustravano maggiori fondi per la sicurezza. Oggi dai documenti ufficiali del Viminale la cruda realtà , i 654 milioni di euro in più sono dati per 465 milioni da una partita di giro degli stipendi del personale civile che lavora presso gli uffici territoriali del Dipartimento della Pubblica sicurezza e dagli aumenti contrattuali concessi dal precedente Governo Prodi”.
Il sindacalista ha aggiunto: “I tagli al Ministero dell’Interno per l’anno 2009 ammontano a 413 milioni di cui 263 all’Ordine ed alla sicurezza pubblica, come si legge nella relazione sul quadro finanziario, il fabbisogno per l’anno 2009 al fine di garantire un efficiente funzionamento dei servizi istituzionali ammonta a 610 milioni di cui 304 per il contrasto al crimine, la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica». «La limitazione del turn over comporta la necessità di aumentare il lavoro straordinario, le indennità di ordine pubblico, servizio notturno e festivo per 190 milioni. Infine particolare priorità riveste l’acquisto degli automezzi allo scopo di realizzare un piano di graduale ammodernamento del parco mezzi della Polizia di Stato caratterizzato da un elevato tasso di vetustà ed usura, con conseguente elevatissima spesa per la manutenzione ordinaria. Noi abbiamo sempre detto la verità al popolo italiano senza nascondere nulla”.


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