Ricompare il movimento degli studenti
Proteste contro la situazione della scuola italiana.
È cominciato l’autunno caldo studentesco: l’Unione degli studenti ha deciso per il 3 ottobre la partecipazione alle manifestazioni dei precari della scuola e per il 9 ottobre cortei studenteschi in oltre 50 città .
Roma, Napoli, Bari, Genova, Milano, Torino sono alcuni dei luoghi dove gli studenti manifesteranno per chiedere il ritiro dei tagli alla scuola, fondi per il diritto allo studio, la copertura finanziaria dei corsi di recupero, il ritiro del progetto di legge Aprea e la modifica del riordino degli istituti superiori.
“L’anno scorso abbiamo assistito a uno smantellamento della scuola pubblica mascherato con provvedimenti mediatici come il voto i condotta, i grembiulini a scuola e la retorica della meritocrazia. Quest’anno non ci limiteremo a protestare contro i tagli ma – assicura l’Uds – avanzeremo proposte concrete per migliorare da subito il nostro sistema di istruzione, per dare una lezione a questo governo”.


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