Presentato il programma del festival ‘Visionaria’
La rassegna di cortometraggi prenderà il via a Piombino.
La nuova edizione della mostra si terrà a Piombino dal 24 al 31 ottobre e presenterà trenta opere, dodici nella competizione internazionale, otto nel panorama italiano e premio Fuoriclasse e dieci di video arte.
I film arrivati da tutto i mondo sono stati oltre quattrocento. “È stata dura quest’anno fare una selezione – ha detto Mauro Tozzi, direttore artistico – dopo diciotto edizioni possiamo davvero dire che quella di quest’anno ha avuto una fase iniziale molto ricca. Siamo anche amareggiati per aver dovuto escludere dei film di grande valore, ma la selezione è necessaria ed è dovuta anche al fatto che in gran parte abbiamo ricevuto cortometraggi piuttosto lunghi”.
Tra i film ammessi è la fiction a vincere, ma nella competizione internazionale figurano anche due documentari ed un solo film di animazione. Il programma prevede, oltre al consueto Premio Gran Visionario assegnato da una giuria di esperti e personaggi del mondo del cinema, anche il premio Fuori Classe – Panorama Italiano, assegnato dagli studenti al miglior cortometraggio italiano in gara.
Ma Visionaria coinvolge anche artisti contemporanei con la quarta edizione di Vision Art, che metterà in mostra le opere di video arte dei dieci finalisti. Tra queste opere anche l’installazione “Quality time with the family” del canadese Owen Eric Wood, che prende in esame il rapporto con la famiglia raccontando il momento del pranzo dove i familiari sono riuniti attorno ad un tavolo.
E poi “Sulle tracce del futurismo”, un documentario di Marco Rossi Lecce diretto da Maurizio Carrassi. Il film racconta gli anni del futurismo con interviste ed immagini inedite tra cui l’aeropittore Tullio Crali che, interprete d’eccezione delle poesie onomatopeiche di Marinetti, si esibisce in due declamazioni e la testimonianza della danzatrice e coreografa Giannina Censi.
Nel programma anche ‘Piombino in nero’, nel quale vengono presentati saggi sul cinema di genere. Tra loro i libri di Gordiano Lupi, Gabriele Acerbo e Francesca Lenzi che hanno rispettivamente raccontato le opere e la vita di Mario Bava, Lucio Fulci e Dario Argento. La sezione si concluderà con la proiezione di alcuni film dei tre registi.
Franco Vigni invece terrà un breve corso di introduzione al linguaggio cinematografico, concentrato in tre giorni e aperto a tutti, in particolar modo agli studenti delle scuole del territorio che riceveranno crediti di frequenza.
Il festival è organizzato dall’associazione Visionaria, dal Comune di Piombino e dalla Provincia di Livorno.


Lascia un commento