In difesa del giudice Mesiano
Presto le decisioni del Csm a tutela del magistrato che ha condannato la Fininvest.
La Prima Commissione del Csm deciderà martedì prossimo, 20 ottobre, di aprire la pratica a tutela del giudice di Milano Raimondo Mesiano. Una richiesta è stata presentata da 15 consiglieri (i togati di Unicost, Magistratura democratica e Movimenti, assieme ai laici di centrosinistra) dopo le critiche del presidente del Consiglio e dei capigruppo del Pdl per la sentenza che ha condannato Fininvest a pagare 750 milioni di euro alla Cir di Carlo De Benedetti per la vicenda del Lodo Mondadori.
Intanto il ‘via libera’ all’apertura della pratica è stato votato in Commissione. Dei sei componenti, quattro hanno firmato il documento, ossia la presidente Fiorella Pilato di Md, Giuseppe Maria Berruti di Unicost, Mario Fresa del Movimento per la Giustizia e il laico Mauro Volpi.
Sempre martedì la Prima Commissione dovrebbe dare il via libera ad altre due pratiche a tutela, quella sollecitata dai laici di centrosinistra a favore delle Procure di Milano e Palermo che hanno riaperto le indagini sulle stragi di mafia, dopo le critiche del premier nei loro confronti e l’altra, del togato di Md Livio Pepino, che ha chiesto che il Csm intervenga a difesa dei


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