Immigrati truffati
Le leggi sull’immigrazione permettono reati aberranti.
Un’organizzazione criminale specializzata in truffe ai danni di immigrati è stata smascherata dai militari della Guardia di Finanza di Soave e dai carabinieri di San Bonifacio.
Gli investigatori hanno arrestato sei italiani e un romeno che avvalendosi dei benefici previsti dal Decreto Anticrisi, avrebbero ingannato centinaia di mgranti, facendo credere loro di poter ottenere il permesso di soggiorno come colf e badanti.
Le accuse, a vario titolo, vanno dalla truffa aggravata e continuata alla contraffazione di pubblici sigilli e falsità materiale. I finanzieri ora provvederanno a quantificare l’entità della truffa che, da una prima analisi della documentazione reperita e sottoposta a sequestro, sembrerebbe aggirarsi intorno ai tre milioni di euro.
Ciascuno straniero, infatti, avrebbe versato nelle mani dei malfattori una cifra compresa tra i tremila e cinquemila euro Il numero di pratiche che avrebbero gestito sarebbe superiore alle 500.
A capo dell’organizzazione, secondo le Fiamme Gialle vi sarebbe una ex ragioniera operante nel vicentino, radiata dall’Albo dei Ragionieri Commercialisti a seguito di numerose violazioni penali commesse nel tempo.


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