cronaca

I fatti senza distorsioni, opinioni o interpretazioni. Spesso la realtà è differente da come viene raccontata dai media.

esteri

Il mondo è un illustre sconosciuto e il Sud del pianeta è quasi del tutto ignorato. E molte cose sono diverse da come appaiono.

politica

In Italia ormai il Palazzo e la società civile sono pianeti separati. Si deve cercare di restituire ai cittadini trasparenza.

tu inviato

Gli articoli scritti dai cittadini e pubblicati dal nostro giornale. La libera informazione è libertà di espressione.

vivere

Diritti civili, convivenza pacifica, cultura, arte, spettacolo, salute, ambiente, sport, tecnologie, cucina: sono il cuore del millennio.

Home » cronaca
Regola la dimensione del carattere: A A

Ultime news da Berluscolandia: l’inno per Silvio Nobel

Autore: . Data: venerdì, 25 settembre 2009Commenti (0)

Se non fosse vero ci sarebbe da sorridere.

berlusconi7In occasione del compleanno di ‘Papi Silvio’, che martedì prossimo raggiungerà i 73 anni, il comitato ‘Silvio Berlusconi Nobel’ ha fatto realizzare un inno. La sua diffusione era stata fissata per la data fatidica del 29 settembre, ma qualcuno lo ha reso pubblico in anticipo, pubblicandolo su YouTube e rubando ai sostenitori della candidatura l’opportunità di ‘donarlo’ al premier nel giorno previsto.

L’incredibile inno, con musiche di Pino di Pietro, testo di Loriana Lana e voci della stessa Lana e del tenore Sergio Panajia, racconta di “un presidente sempre presente che ci accompagnerà” perchè “Silvio, Silvio grande è”. Il video, mostrando le immagini del Cavaliere con “l’abbronzato” Barak Obama in visita tra le rovine dell’Aquila, comincia con: “La pace può, ripeterò queste parole senza smettere e il vento penserà a diffonderle e il mondo ascolterà”

Magnificando poi le ‘imprese’ del presidente del Consiglio l’inno prosegue: “La pace può, guarda anche tu, l’Abruzzo si risveglia incedulo, la neve e il sole che si incontrano e la tua mano è qua, c’è un presidente sempre presente che ci accompagnerà. Siamo qui per te, un Nobel per la pace”

I membri del Comitato hanno pensato a Berlusconi Nobel per la Pace perchè ritengono sia “un uomo che ha saputo coniugare, con la sua vita, le sue opere ed azioni, il pensiero liberale di Milton Friedman, l´umanesimo economico di Wilhelm Röepke, l´aspirazione di Muhammad Yunus a creare un sistema capitalista inclusivo e non esclusivo”.

I sostenitori della ‘mission impossible’ sono certi, escort permettendo, del successo. Pensano che “il Premio Nobel per la Pace non è mai stato assegnato ad un italiano dal 1907 ad oggi. E’  finalmente venuta l’ora di sfatare un tabù che dura da più di cento anni, ovvero da quanto nel 1907, ad aggiudicarselo fu Ernesto Teodoro Moneta. Alla corsa per l’ambito riconoscimento si sono succeduti, in questi anni numerosi politici e capi di Stato, tra i quali potremmo citare, Yasser Arafat, il presidente della Corea del Sud, Kim Dae-Jung, l’ex presidente americano, Jimmy Carter, ed Al Gore. Oggi crediamo che, anche, l’Italia meriti di ricevere tale riconoscimento, e di essere degnamente rappresentata da Silvio Berlusconi, per il suo indiscusso impegno umanitario in campo nazionale ed internazionale”.

Anche questo può accadere nel Belpaese.

Stampa articolo (o crea PDF)
Fai una donazione a InviatoSpeciale
Condividi o invia per e-mail


Informativa

Lascia un commento

Usa il modulo sottostante per commentare. Se sei già registrato, effettua il log-in. Puoi anche abbonarti ai commenti di questo articolo via RSS.

Tag HTML consentiti:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

InviatoSpeciale è un quotidiano on line di Informazione, Politica e Cultura, pubblicato dall'Associazione Onlus The GlobalvillageVoice,
registrato al Tribunale di Bari, numero 1273, del 24 aprile 2008