The Guardian denuncia gravi danni ambientali in Africa
Responsabile una azienda petrolifera inglese.
La società petrolifera britannica ‘Trafigura’ sarebbe colpevole di gravi danni ambientali in Africa. È quanto sostiene il Guardian, venuto in possesso di alcune e-mail interne all’azienda, che dimostrerebbero che la società , nel 2006 ha riversato consapevolmente sostanze inquinanti nei dintorni di Abidjan, la capitale della Costa d’Avorio, le quali avrebbero già causato numerosi decessi e ricoveri in ospedale.
‘Trafigura’ però si è sempre proclamata innocente, sostenendo di aver riversato solo materiale innocuo, e ha diffidato tutti i media, britannici e non, dal pubblicare articoli sull’argomento.
Amnesty International e Greenpeace hanno dato corso intanto ad un’azione legale ad Amsterdam contro la compagnia. Il Guardian ha pubblicato le e-mail che ricostruirebbero dettagliatamente la vicenda.
Nel 2006 ‘Trafigura’ avrebbe scelto consapevolmente di trattare il petrolio con un procedimento altamente inquinante e poco costoso, il “caustic washing”, che è vietato nella maggior parte dei Paesi, e poi avrebbe trovato il modo di sbarazzarsi dei pericolosissimi scarti della lavorazione, riversandoli nei dintorni di Abidjan.
La società sta attualmente trattando privatamente con le vittime perchè ritirino la denuncia. Sulla vicenda, l’esperto dei diritti umani dell’Onu, professor Okechukwu Ibeanu, aveva all’epoca redatto un rapporto in cui denunciava: “Secondo stime ufficiali, nella zona inquinata si sono verificati 15 decessi e 69 ricoveri. Inoltre più di 108mila persone si sono rivolte a un medico”.


Lascia un commento