Teresa Sarti è morta
Scomparsa la presidente di Emergency.
Teresa Sarti è andata via, travolta da quelli che non per destino, ma per mancanza di conoscenza, sono chiamati ‘mali incurabili’. Lei che alla vita degli altri aveva dedicato se stessa, senza limiti e ripensamenti, sinceramente.
Era una donna ingenua, come qualcuno ha scritto, perchè si rifiutava di capire la ‘complessità ’ della guerra, della violenza, della brutalità che a volte gli umani esercitano contro altri umani. Eppure in quella ingenuità c’era la fermezza di chi non accetta, non si limita a potestare, ma fa, agisce, costruisce.
Non era sempre possibile andar d’accordo con lei, condividere le sue idee o le sue decisioni, ma la diversità di pareri è parte della bellezza del vivere ed è triste averla persa, perchè la sua trasparenza disarmava, come la sua gentilezza.
Per chi l’ha conosciuta, ha avuto modo di passare del tempo con lei, oggi è un altro giorno. Uno di quelli in cui qualcosa manca e non sai cos’è. Perchè si è abituati alla morte, nonostante si neghi d’esserlo, e allora quando accade le commemorazioni, i ricordi, le testimionianze ed il cordoglio mostrano la tristezza, il dolore, la fatica per chi resta nel sopportare la mancanza, l’assenza, la scomparsa ed il rito si compie quasi fosse un fatto normale dell’esitenza.
Ma nella normalità gelida e terribile della morte c’è anche altro. E’ un territorio misterioso e incoerente, nel quale non è facile trovare motivi, giustificazioni plausibili spiegazioni.
Oggi, in quest’altro giorno, una donna non c’è più. Alcuni sosterranno che rimarrà comunque con noi, ma non è vero. Era troppo viva per diventare adesso un ricordo. Forse proprio per questo anche in noi stessi qualcosa è andata via per sempre, ce ne accorgiamo e non possiamo farci nulla. Ed allora odiamo l’impotenza, ci assale un sentimento per nulla pacifico e generoso, ma ostile e famelico.
Non sempre è possibile accettare di dover dire addio e questo è uno di quei casi, perchè anche se da anni non avevamo più modo di vederci, lei c’era lo stesso con la bellezza dei suoi sentimenti ed adesso non c’è più. Dove sei Teresa?
Roberto BÃ rbera


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