Il vento di destra sembra rallentare in Europa
La sinistra vince in Norvegia e si avvicinano le elezioni tedesche.
La coalizione di centrosinistra guidata dal premier laburista Jens Stoltenberg ha vinto le elezioni generali in Norvegia assicurandosi 86 dei 169 seggi del parlamento. I risultati sono relativi allo spoglio del 99 per cento delle schede. Si tratta del primo governo rieletto nel paese da 16 anni a questa parte. Ai partiti di centrodestra all’opposizione dovrebbero andare 83 seggi.
Il premier norvegese uscente, Jens Stoltenberg, ha rivendicato la vittoria nelle elezioni legislative: “Ora – ha detto in una conferenza stampa – cominceremo a lavorare per formare un nuovo governo”.
La coalizione di centrosinistra al governo dal 2005 è riuscita, per la prima volta in 16 anni, ad ottenere la riconferma elettorale con 83 seggi allo Storting. Quando il 99,9 per cento dei voti delle legislative è stato scrutinato, secondo i dati resi noti dal sito del quotidiano Aftenposten, il partito laburista del premier (Arbeiderpartiet) si è confermato primo nel paese con il 35,4 per cento dei voti, che hanno fruttato 64 seggi (3 in più rispetto al 2005).
La coalizione di governo, composta anche da socialisti (Sosialistisk Venstreparti, 6,1 per cento e 11 seggi) e partito di centro (Senterpartiet, 6,2 per cento e 11 seggi), ha così la maggioranza assoluta in Parlamento, con 86 seggi contro gli 83 della coalizione di centrodestra, in cui i populisti del Fremskritsspartiet si sono confermati secondo partito del paese (22,9 per cento dei voti, 41 seggi), mentre i conservatori hanno ottenuto il maggior aumento di voti (Hoyre, più 3,1 per cento, raggiungendo il 17,2 per cento pari a 30 seggi). I cristianodemocratici del Krf, col 5,6 per cento hanno conquistato 10 seggi ed i verdi di Venstre il 5,9 per cento, in calo del 2,1, solo 2.


Lascia un commento