Archivio per: luglio 2009
Dopo la condanna della Corte di Giustizia Europea, l’Italia avvia il processo di equiparazione uomo-donna nel pubblico impiego.
Una parte del Paese è abbandonata a se stessa. A sud aumentano povertà e migranti.
Con un discorso pieno lacune il segretario da esposto le sue idee. Intanto uno dei fondatori del Pd, Parisi, considera il partito morente.
Il premier non sente il bisgno di spiegare e nessuno gli chiede più di farlo.
Il fenomeno delle mazzette è diffuso, ma sembra non interessare i media, che ne parlano sempre meno.
I mutamenti climatici nel Mediterraneo potrebbero produrre profonde trasformazioni.
L’attività del governo è stata criticata da Napolitano e dal Csm. Mentre la crisi avanza l’esecutivo si dimostra ogni giorno di più incapace.
Il presidente firma, ma non è d’accordo col provvedimento.
La VI Comissione critica aspramente la riforma del processo penale pensata dal ministro Alfano e dal governo.
La Camera approva mozioni contro l’aborto, se inteso strumento di controllo demografico. Una nuova discriminazione contro le donne.

