La crisi colpisce le ferie
L’ottimismo continuamente suggerito dal premier non salverà le vacanze degli italiani.
Secondo il Telefono Rosso-Codacons “la crisi peserà in modo evidente ed influenzerà le scelte dei vacanzieri, generando un clima di austerity e di risparmio”. Secondo il presidente dell’associazione dei consumatori, Carlo Rienzi, “il 70 per cento di quei 20 milioni di italiani (su 60 milioni di abitanti) che andranno in vacanza resterà in Italia, dividendosi tra mare e montagna”.
Ma il dato più importante che emerge dall’inchiesta di Telefono Rosso-Codacons è quello che vede il 50 per cento di chi va in vacanza ridurre drasticamente i giorni di ferie, che si attesteranno su una media di 8,5 giorni contro i 10 del 2007.
“Ciò – spiega Rienzi – è dovuto alla necessità delle famiglie di ridurre le spese relative al capitolo viaggi senza essere costretti a rinunciare alle vacanze”. Le mete più gettonate per le vacanze all’estero saranno Egitto, Tunisia, Grecia, Spagna e Croazia seguite dalle principali capitali europee. In Italia invece pienone per Romagna, Versilia, Puglia e Sicilia. Solo il 30 per cento dei cittadini sceglierà una località straniera come meta delle vacanze estive del 2009.


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