Al via il G8 del dilettante Berlusconi
Ieri sono cominciate le contestazioni, mentre la stampa distrugge o ironizza sull’organizzazione italiana del summit.
L’idea del presidente del Consiglio di poter recuperare un minimo di credibilità internazionale è stata analizzata ieri da gran parte dei più autorevoli giornali del mondo. Ignorati da quasi tutte le tv italiane, la maggioranza dei commentatori è scettica e l’inglese ‘Guardian’ è arrivato a scrivere che l’appuntamento sta “discendendo nel caos”, per cui è meglio avere “basse aspettative”. Il quotidiano britannico ha aggiunto che oltre al pericolo di “nuove gaffes” ed ulteriori indicrezioni sulla sua vita privata, c’è chi ritiene di poter proporre di “espellere l’Italia dal G8″ e sostituirla con la Spagna.
Il titolare degli Esteri, Franco Frattini, ha reagito seguendo il copione della ‘censura’, già applicato nei giorni scorsi da Palazzo Chigi nei confronti del ‘The Sunday Times’: “Spero che esca il Guardian dai grandi giornali del mondo” ha detto l’unico ministro del G8 che durante la crisi del conflitto Russia-Georgia era rimasto alle Malidive in vacanza con la fidanzata, per poi aggiungere che le ricostruizioni offerte dal quotidiano inglese sono “buffonate”.
Nel suo titolo il ‘Guardian’ era stato impietoso: “Crescono le pressioni all’interno del G8 per espellere l’Italia, mentre i preparativi per il summit scendono nel caos”. L’articolo ha rivelato come per organizzare l’agenda del summit i rappresentanti italiani sono stati sostanzialmente privi di qualunque idea, tanto che “gli Stati Uniti hanno assunto il controllo” dovendo sopperire all’incapacità degli ‘sherpa’ italici (gli incaricati di definire i temi da discutere e le scadenze) per “iniettare all’ultimo momento qualche significato” al meeting. “Che sia un altro Paese a organizzare le telefonate degli sherpa è un fatto senza precedenti”, ha insistito il quotidiano ed ha citato l’affermazione di un esponente dipomatico anonimo: “Gli italiani sono stati semplicemente terribili. Non c’è stata organizzazione e non c’è stata pianificazione”.
Per un altro diplomatico “il G8 è un club e per far parte di un club ci sono le quote d’iscrizione. L’Italia non ha pagato la propria” ha ribatito il ‘Guardian’ rendendo pubblica una dichiarazione microfoni spenti secondo la quale le ”lamentele dietro le quinte” si sono spinte al punto di mettere in dubbio la partecipazione dell’Italia ai prossimi vertici del G8, con il nostro Paese che potrebbe essere sostituito dalla Spagna, che già può vantare redditi pro capite nazionali piu’ alti ed offre in aiuti una percentuale più alta del proprio prodotto interno lordo.
La Farnesina, sempre nella scia provinciale della mistificazione dei fatti inventata dal centro destra e molto efficace con la stampa italiana, ha lasciato trapelare che Washington non ha dovuto togliere le castagne dal fuoco a Roma. Per il Ministero degli esteri si è trattato di “un evidente fraintendimento”, anche se una videoconferenza tra gli sherpa è stata confermata, ma voluta dagli Usa per preparare il prossimo G20 di Pittsburgh. Come dire che in prossimità di un evento, i più alti diplomatici impegnati a far partire il G8 invece di discutere di quello che li aspetta a giorni si mettono a pontificare su un appuntamento fissato per il 24 e 25 settembre prossimi.
Oltre ai diplomatici ‘gole profonde’, Julian Borger, corrispondente diplomatico del Guardian e autore dell’articolo, ha raccolto una battuta di Richard Gowan, del Centre for International Cooperation presso la New york University: “I preparativi italiani per il vertice sono stati caotici dall’inizio alla fine. Già in gennaio gli italiani dicevano di non avere una visione per il summit e che se l’amministrazione Obama aveva delle idee loro erano pronti a seguire le istruzioni degli americani”.
Gowan ha sostenuto che gli italiani hanno pensato di nascondere l’inconsistenza dell’agenda gonfiando la lista degli ospiti, che potrebbero essere all fine 44. “Gli italiani non hanno idee e hanno deciso che la cosa migliore è allargare l’agenda al massimo in modo da oscurare il fatto che non hanno un’agenda”, ha spiegato l’esperto. Borger ha infine fatto notare infine che la Farnesina, invitata a commentare le notizie, non ha risposto mai alle domande.
Ieri anche ‘The Times’ è intervenuto, valutando il rischio sisma che aleggia sul vertice ed ha titolato: “I leader del G8 sono stati istruiti su un piano di evacuazione per il terremoto a L’Aquila”. Secondo il giornale, Berlusconi “ha assicurato che non c’è alcun rischio”, ma, in caso di pericolo, gli organizzatori hanno preparato un’altra sede per il vertice: un’accademia di polizia nel quartiere Flaminio, a Roma”.
‘The Financial Times’ ha elaborato un’analisi più politica e, in un articolo intitolato “Un vertice per Silvio” ha sostenuto che per il premier il G8 sarà un’opportunità per riguadagnare una reputazione in ribasso negli ultimi tempi, “e non solo per i recenti scandali”. Secondo il quotidiano, il Cavaliere, “che da tempo è una figura controversa”, con l’arrivo di Obama e “le nuove politiche pro-Usa di Francia e Germania”, a Washington non ha più lo stesso peso come ai tempi “dell’amicizia dell’amministrazione Bush”. E – ha continuato ‘The Financial Times’ – in vari temi il premier “irrita i suoi alleati: dallo scarso interesse per aiuti allo sviluppo e clima al presentarsi continuamente come un interlocutore tra Washington e Mosca”.
‘The Daily Telegraph’ ha titolato: “Silvio Berlusconi sceglie l’ex modella Mara Carfagna come accompagnatrice del G8″, evidenziando come il premier, non avendo al suo fianco una first lady, “ha scelto questa soluzione per mantenere la sua reputazione”. Il quotidiano, che accompagnava l’articolo con due grandi foto dell’attuale ministro delle Pari opportunità, ha descritto Carfagna come “un’ex ragazza glamour che, per l’aspetto sensuale e la gamma di calendari in lingerie, si è guadagnata lo scettro di ministro più sexy del mondo”.
‘The Indipendent’, in un ampio articolo intitolato “La città delle tende che aspetta il G8″ ha raccontato l’attuale, “fredda” situazione del capoluogo abruzzese, dove “la gente resta chiusa in casa, e le attività economiche non sono ricominciate”.
In Spagna, anche ‘El Pais’ ha considerato il vertice come un’occasione di riscatto e titola “Un Berlusconi sotto accusa spera nei leader del G8″. Il quotidiano riporta gli ultimi attacchi della Chiesa che ha condannato “un libertinaggio allegro e irresponsabile”. Secondo il giornale, per Berlusconi e “una maggioranza di governo in difficoltà”, il vertice si prospetta “delicato” con il “mondo ben informato sugli scandali e il leader russo Medvedev come unico alleato”.
‘El Mundo’, in un articolo intitolato “Berlusconi se la gioca al G8″, ha scritto: “I grandi del mondo lo emargineranno? Gli daranno buca le first ladies, per protesta contro il suo atteggiamento nei riguardi delle donne? Verrà accusato da nuove foto sulla sia vita privata? In definitiva: sopravviverà il Cavaliere al vertice del G8?”.
In Francia, il conservatore ‘Le Figaro’ si è soffermato sulla sede del G8 ed ha titolato: “L’Aquila capitale del dolore si prepara”. Nell’articolo il G8 viene definito “un vertice low cost, più conforme ai rigori economici del momento rispetto alle lussuose installazioni dell’isola della Maddalena”.
Le Monde è stato caustico con un titolo chiarissimo: ‘Il G8 dell’Aquila appeso a un eventuale sisma e…a foto scomode per Berlusconi”. “Da dove verrà il pericolo? Dal più profondo della terra che continua a tremare in Abruzzo o dalla stampa inglese che si appresta a pubblicare foto che mostrano Silvio Berlusconi in galante compagnia nella sua residenza in Sardegna?”, ha cominciato il prestigioso giornale parigino. Quanto alla prima eventualità, Le Monde ha notato che “costruita secondo le norme antisismiche, la caserma della Guardia di Finanza ha la reputazione di edificio più sicuro d’Abruzzo. E tuttavia, pur continuando a moltiplicare le dichiarazioni rassicuranti, un piano B è stato attivato”. Il quotidiano ha citato il capo della protezione civile, Guido Bertolaso, che, “ai 300 hostess e steward ingaggiati per guidare i capi di stato nella caserma” ha detto: “In caso di scossa spetterà a voi che avete già vissuto un terremoto venire in loro aiuto. Loro non sono abituati”. Poi ha sottolineato: “Rassicurante, no?”. Quanto alla seconda vicenda, Le Monde parla di “un secondo fronte, più delicato per Berlusconi, che presiederà il suo terzo G8, un record”. Il premier, a detta del quotidiano è “preso nella bufera di scandali a ripetizione, non ha trovato altra protezione che la smentita…preventiva. Ancora prima che foto imbarazzanti vengano pubblicate, ha denunciato ‘un montaggio digitale’ ed accusato la stampa estera di scatenarsi in una campagna morbosa”.
‘The International Herald Tribune’, che è il gemello europeo del ‘The New York Times’, ha considerato le difficoltà complessive dell’Italia e titolato: “Un’Italia provata fa le prove per il G8″. Secondo il giornale se il vertice “sarà una commedia, una tragedia o un impegno serio, come l’Italia si augura, dipenderà solo dal suo ospite, assediato dagli scandali e dalla sede del vertice, ancora soggetta a scosse sismiche”. Poi l’articolo ha riportato una dichiarazione di Sergio Romano, opinionista del Corriere’ ed ex diplomatico, secondo cui, la sorte del vertice “dipende solo da Dio”.
In Giappone, ‘Yomiuri’ ha informato sul “piano di evacuazione dall’Aquila in caso di sisma superiore a magnitudo 4″, mentre il quotidiano ‘Asahi’ da descritto la situazione del capoluogo disastrato dal terremoto e, nel sommario, ha scritto: “Nella città che continua a tremare le persone vivono ancora nelle tende”.
In Germania ‘Tagesspiegel’ ha pubblicato nell’edizione online una lunga intervista ad Alexander Stille, docente di giornalismo alla Columbia University, dedicata a Silvio Berlusconi, dal titolo “Berlusconi crede alle sue stesse bugie”. Stille ha definito il premier “un megalomane” ed ha aggiunto: “Berlusconi propone uno stile di vita al posto di un programma politico: donne, feste, ville, è quello che sognano tanti italiani e questo lo rende così interessante”.
Il quotidiano economico ‘Handelsblatt’ ha scritto: “L’Italia cerca la strada per uscire dalla crisi” e poi commentato i dati sull’indebitamento: “L’anno scorso l’Italia è scivolata nella crisi, ora il Paese dalle forti esportazioni si dirige verso un nuovo indebitamento record”. Per il giornale tedesco “e questo anche se il capo del governo, Silvio Berlusconi, tutto sommato ha speso zero euro per i pacchetti congiunturali. Il suo progetto: propagare l’ottimismo”. »
‘Vremia Novotei’ ha aperto con “Quattro gradi (Richter, ndr) per Obama e Medvedev” rimanendo l’unico giornale russo a parlare del summit dei grandi all’Aquila, oscurato totalmente dal vertice russo-americano. “Il premier italiano ha invitato i colleghi a trattative estreme”, ha ironizzato la testata riferendosi alle condizioni precarie del G8 nello scenario post-terremoto. Il giornale ha sostenuto che “al settantaduenne Berlusconi serve un successo in politica estera per recuperare l’autorevolezza incrinata nel proprio Paese”, a causa della sua “immagine molto compromessa” da “scandali che riguardano la sua vita politica e privata”.


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