In un articolo pubblicato ieri il prestigioso quotidiano descive la caduta verticale della credibilità italiana nel mondo.
Sul giornale britannico Richard Owen si è chiesto: “In qualunque altro Paese del G8 un primo ministro accusato di essere immischiato in giri di ragazze squillo e sospettato di avere passato la notte con una di loro darebbe le dimissioni o sarebbe costretto a farlo. In Italia, invece, i sostenitori di Silvio Berlusconi prevedono che sopravviverà ai ballottaggi in 22 province e 98 comuni dove l’esito era risultato incerto due settimane fa”.
Il giornalista inglese ha quindi reso noto un fatto che in Italia non viene riportato dalla stampa nazionale: “Molti leader europei “si chiedono come Berlusconi possa ancora essere il Presidente del Consiglio, anche se non glielo dicono in faccia”, secondo Graham Watson, leader dei Liberal Democratici al Parlamento Europeo. Una risposta può essere data dal fatto che gran parte degli italiani si informa attraverso la televisione, e sia i canali di Berlusconi che la RAI – la televisione pubblica sotto il suo controllo – hanno messo a tacere gli scandali”.
L’articolista del ‘The Times’ quindi ha descritto la situazione: “Il Giornale, il quotidiano di sua proprietà , si è impegnato a screditare qualunque testimone contro di lui, ritraendo il premier come la vittima di un complotto che coinvolge non soltanto la sinistra, ma anche la stampa internazionale, gli stessi servizi segreti italiani e “traditori tra i suoi collaboratori”. Per Vittorio Sgarbi, ex-vice Ministro per la Cultura del centro-destra, è ancora più semplice: gli uomini di potere hanno bisogno di molto sesso. “Se Berlusconi non è soddisfatto sessualmente, governa male”. Comunque non tutte le donne italiane sono divertite dalla situazione, specialmente alla luce di una dichiarazione dell’avvocato di Berlusconi: “se ha passato la notte con una ragazza squillo, è stato solo l’utente finale”. Il Vaticano non ha commentato ufficialmente, ma Monsignor Carlo Ghidelli, arcivescovo di Lanciano e Ortona, in Abruzzo – dove Berlusconi presiederà il summit del G8 del mese prossimo – ha detto che questo scandalo non può essere ritenuto una “questione privata”".
Un quadro sempre di più desolante, nel quale non è solo il presidente del Consiglio ad essere motivo di imbarazzo, ma anche il comportamento di moltissimi cittadini.


L’aria è viziata, magari c’è un cadavere in decomposizione da spostare in sede più appropriata….