Solare in Sicilia: importato
Il ritardo italiano comprende anche le tecnologie per la produzione di energia. La Regione ha dovuto fare un accordo con una società spagnola.
Il gruppo iberico Guascor ha chiuso un accordo con l’assessorato all’industria della giunta regionale della Sicilia per promuovere una serie di parchi solari nell’isola. In base all’intesa, il gruppo di Alava installerà parchi per la produzione di energia solare con una potenza totale di 180 megawat ed un investimento complessivo di 900 milioni di euro in tre anni.
Gli impianti di generazione di energia solare saranno fabbricati da Guascor Foton, una filiale del gruppo di Alava con sede nella località di Ortuella, in Vizcayna, e nello stabilimento di assemblaggio che l’azienda ha nel poligono Arasur, nei pressi di Vitoria, sempre nei Paesi Baschi.
L’accordo prevede l’installazione di un impianto di fabbricazione di strutture fotovoltaiche nella località siciliala di Gela e l’impegno, da parte dell’amministrazione siciliana, di approvare progetti per un minimo di 180 megawat nei prossimi tre anni, con un investimento totale di 900 milioni di euro.
L’intesa contempla, inoltre, il possibile insediamento in Sicilia di attività fotovoltaiche nel campo delle nuove tecnologie, come l’Alta concentrazione, (HCPV nella sigla in inglese), un settore in cui Guascor è leader mondiale.
Il gruppo basco dovrà procedere alla localizzazione degli impianti di energia fotovoltaica, alla progettazione, alla costruzione, al funzionamento e alla gestione e manutenzione delle installazioni realizzate in Sicilia.


Lascia un commento