Poliziotti in sit-in
Si promuovono le ronde e si tagliano gli organici della polizia. La strana politica del centro-destra.
Ieri a Roma un gruppo di agenti dei commissariati di polizia ‘Aurelio’ e ‘Primavalle’ hanno manifestato per chiedere migliori condizioni di lavoro. Su un grosso striscione bianco posto a pochi metri dall’uscita ‘Battistini’ della metropolitana con su scritto “Movimento per la sicurezza. Sindacato della Polizia di Stato”.
Erano circa 30 agenti in borghese e alcuni cittadini, tra i quali anche dei rappresentanti della circoscrizione. Corrado Tiralongo, segretario provinciale vicario del movimento, ha spiegato: “Chiediamo una razionalizzazione e una riorganizzazione delle risorse umane. La nostra iniziativa è innanzitutto una risposta che vogliamo dare a chi subisce quotidianamente disservizi e a chi è vittima di atti criminosi che si consumano in questa zona”.
Tiralongo ha premesso che “l’attività degli agenti di polizia è ogni giorno attenta e puntuale”, ma ha sottolineato che i commissariati Primavalle e Aurelio sono “fortemente sotto organico”. «Gli agenti dovrebbero essere il doppio – ha proseguito -, basta pensare che al commissariato Aurelio ci sono 74 unità e a Primavalle 71. Un numero nettamente inferiore rispetto alle necessità dei quartieri in cui i poliziotti devono operare come Bassoggi, Valle Aurelia, e Quartaccio”.
Per chi non è romano si deve pensare che l’estensione dell’area e il numero di abitanti di quei quartieri possono essere paragonati ad una città di centomila abitanti.
I manifestanti hanno chiesto perciò una redistribuzione del personale spostando agenti dagli uffici dove svolgono pratiche burocratiche “come nei ministeri e nei vari ispettorati della polizia a quei commissariati dove ce n’è più bisogno. “Questa riorganizzazione non costerebbe un euro”, spiegano i manifestanti, aggiungendo che però sarebbero necessarie anche nuove assunzioni poiché “il personale di polizia è ormai invecchiato”. Ed anche più mezzi poiché in commissariati come Primavalle “c’è solo un’unica volante”.


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