Per D’Alema il governo fomenta il razzismo
Il leader in esilio del Pd ha lanciato un durissimo attacco contro i provvedimenti che riguardano i migranti.
“La legge sull’immigrazione disegnata dalla destra è antireale, fomenta razzismo e violenza. Dicono di voler contrastare la clandestinità invece con questo governo i clandestini sono aumentati e aumenteranno”.
Lo ha detto ieri ad Alessandria Massimo D’Alema. L’ex ministro degli esteri ha aggiunto: “Hanno riempito questa campagna elettorale di slogan sulla sicurezza facendo finta di non vedere che nel 2006, quando eravamo noi al governo, i clandestini erano 20 mila, ora sono 38 mila. La loro politica aggrava questo problema, non lo risolve. Noi facemmo accordi con Egitto e Tunisia e senza andare contro le leggi internazionali e senza far intervenire l’Onu. Stavamo anche per farlo con la Libia, ma Gheddafi ci chiese cinque miliardi e noi pensammo che erano troppi soldi. Berlusconi invece glieli ha dati subito, tanto sono soldi vostri. Di suo, Berlusconi ci mette sempre molto poco e usa anche gli aerei di stato per le sue festicciole, ma questo è regolare, perchè c’è anche lui sopra”.
“Questa destra – ha concluso D’Alema – dice di volere sicurezza e ordine e che noi siamo razzisti, ma noi siamo semplicemente per la legalità e le regole tanto che vorremmo che anche il presidente del Consiglio le rispettasse. Siamo in una società multietnica. Chissà se Berlusconi si è accorto che Obama non è abbronzato ma è figlio di un immigrato. Gli Usa con tutte le sue contraddizioni, sono un Paese libero che dà spazio al talento, dobbiamo cercare di diventarlo anche noi”.


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