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Le foto sequestrate

Autore: . Data: lunedì, 1 giugno 2009Commenti (0)

Si è impedita la pubblicazione delle immagini di una festa nella villa sarda di Berlusconi. Cosa mostravano?

berlusconiLa cronaca è nota, ma i fatti sono controversi, come per tutte le cose che riguardano ormai la vita del premier. Secondo la versione ‘ufficiale’ Antonello Zappadu avrebbe offerto nei mesi scorsi a Panorama (di proprietà di Berlusconi) alcune immagini scattate nel periodo fra Natale 2008 e gli inizi dell’anno 2009. Poi, durante la trattativa, il settimanale della Mondadori si sarebbe rifiutato di pagare la cifra richesta e il fotoreporter avrebbe rilanciato sostenendo che anche Gente, del gruppo Hachette-Rusconi, aveva interesse per il materiale.

Cristian Muzzetto, avvocato del fotografo, invece, ha dichiarato al ‘Corriere della Sera” che il suo cliente era stato indagato dalla procura di Tempio Pausania per foto del 2007 e prosciolto. Foto del 2007? Chi o cosa rietraevano?

Poi, il legale ha continuato sostenendo che il suo assistito ha tentato di vendere gli scatti nel dicembre del 2008, quando l’inviato di Panorama, Giacomo Amadori, avrebbe contattato Zappadu e non il contrario. Non se ne fece nulla e nel mese di maggio Monica Mosca, del settimanale Gente, avrebbe pensato di comperare le immagini. A quel punto ricomparve Amadori.

Il 30 maggio ‘La Stampa’ di Torino, in una ricostruzione di Guido Ruotolo, ha raccontanto tra l’altro: “Nel suo esposto, Berlusconi ricostruisce la storia. Martedì scorso il direttore di Panorama, Maurizio Belpietro, ha contattato l’avvocato Niccolò Ghedini, sostenendo che un suo giornalista, Giacomo Amadori, sapeva che erano in vendita fotografie “che potevano apparire di particolare interesse in relazione agli attuali fatti di cronaca”. Il fotografo, scrive Berlusconi nel suo esposto, si era già rivolto ad Amadori nel dicembre scorso, proponendogli l’acquisto di foto “scattate a Villa Certosa”. Al giornalista, Antonello Zappadu ha mostrato alcune fotografie. E martedì scorso ha rivelato ad Amadori che “tali foto erano state offerte al Gruppo Hachette-Rusconi e precisamente al direttore del settimanale Gente, dottoressa Monica Mosca”.

Sarebbe interessante capire alcune di cose. Come mai il direttore di Panorama ha telefonato all’avvocato Ghedini? Perchè Zappadu avrebbe voluto vendere foto evidentemente ‘scomode’ proprio ad un settimanale di proprietà di Berlusconi? Perchè immagini certamente ‘appetitose’ per qualunque giornale sono rimaste invendute per mesi?

Insomma, non è tanto il contenuto delle immagini, eventuali tentativi di truffa, pettegolezzi e altro ad essere al cento della vicenda. Quello che non quadra è perchè in un Paese nel quale si pubblicano foto di ogni tipo (e si pagano anche molto) su Berlusconi non circola nulla e quando c’è rimane per cinque mesi in un cassetto. E se esce dal limbo viene sequestrato.

InviatoSpeciale aveva già sollevato il problema all’inizio della storia ‘Papi-Noemi’: mai nessuno ha fotografato le presunte bizzarrie attribuite al premier? Allora è tutto falso quello che si mormora.

Eppure, come riferisce Giovanni Gagliardi su ‘la Repubblica’, Zappadu avrebbe descritto le sue immagini in questo modo: “La prima serie, su cui mi sembra di capire si accentra l’inchiesta, riguardano Villa Certosa e i volti di tutte le persone, tranne quella del premier, sono stati alterati da pixel. Tra queste immagini vi sono alcune che ritraggono presenze che, a me, sono parse di minorenni. E a maggior ragione le ho rese irriconoscibili proprio per rispettare le norme sulla privacy e il codice di tutela dei minori”.

Sempre secondo Gagliardi, il fotografo avrebbe aggiunto: “La seconda serie attiene a immagini scattate all’aeroporto Costa Smeralda, cioè in luogo pubblico e quindi senza alcuna violazione delle privacy. Sono foto di persone, ospiti del presidente del Consiglio, che scendono da aerei dell’aeronautica militare, tra di essi c’è il cantante Apicella. Si tratta di arrivi, negli ultimi due anni, quasi settimanali, con sbarco il venerdì sera o sabato mattina e partenza lunedì”.

Infine ‘la Repubblica’, sempre nello stesso articolo riporta l’ultima frase di Zappadu: “L’ultima serie riguarda foto scattate nella zona di un residence, il Country di Porto Rotondo, e ritrae diverse ospiti di Berlusconi, alcune in bikini e topless. Anche in questo caso sono ricorso al pixel per cancellare i visi e renderle irriconoscibili”.

Le dichiarazioni del fotografo sono inquietanti: “presenze che, a me, sono parse di minorenni”, “ospiti del presidente del Consiglio, che scendono da aerei dell’aeronautica militare”, “ospiti di Berlusconi, alcune in bikini e topless”.  Minorenni, aerei di Stato, bikini e topless a dicembre?

Il settimanale Gente si è affrettato a smentire il fotografo per quanto riguarda la ‘trattativa’: “Il direttore è stato contattato dal fotografo che le ha portato le immagini da visionare. Dopo questo primo e unico incontro Mosca, ritenendo il materiale non interessante per il suo giornale, non ha mai richiamato il fotografo nè è stata da lui richiamata. Non c’è mai stata alcuna trattativa economica tra il direttore e il fotografo. Hachette Rusconi non ha mai ricevuto alcuna bozza di contratto da parte di Zappadu”.

Ma come, se è vero quello che dice Zappadu (sarebbe un folle a mentire, perchè le foto sono state consegnate ai Carabinieri) il cantante Apicella che va con un aereo di Stato a casa del presdente del Consiglio non è una notizia? Il giardino di Villa Certosa popolato da ragazze in “bikini o topless” non è una notizia?

E tutto questo sparisce nel nulla per mesi, nessuno se ne interessa, i giornali rifiutano questo materiale? Ed un fotografo che cerca di vendere immagini che potrebbero produrre uno scandalo politico di dimensioni incontrollate, guarda un po’, le offre giusto ad un periodico del Cavaliere, ovvero il protagonista del possibile scandalo? Ed il direttore del giornale che fa? Telefona all’avvocato di Berlusconi e non compera le immagini? Belpietro, lo stesso che in occasione dell’affaire Sircana fu il primo direttore a rendere noto il nome del proprietario dell’auto ferma vicina ad un travestito (Sircana, appunto, portavoce del presidente del Consiglio di allora, Romano Prodi)?

Insomma, che sta succedendo nell’informazione italiana? Belen Rodriguez che fa sesso con Fabrizio Corona in vacanza vale una copertina e le immagini di Zappadu violano la pivacy di qualcuno, vengono sequestrate?

E la politica? Il più cattolico dei leader dell’opposizione, Pierferdinando Casini ha detto: “Io credo che se noi continuiamo a fare politica sulle ragazzine e sui problemi giudiziari di Berlusconi perdiamo una grande occasione per parlare al Paese. Noi su quella strada non andiamo dietro alla maggioranza ed al resto dell’opposizione, vogliamo parlare di questioni che interessano al Paese. Dei problemi degli italiani e delle famiglie, delle imprese che non riescono ad avere credito dalle banche o degli studi di settore che sono da rivedere”.

Ma l’etica secondo Casini non è un problema degli italiani? Aerei di Stato per cantanti in vacanza? Ed il Partito democratico.

Affronta il problema, preannuncia interrogazioni parlamentari, ma non spiega con fermezza ai cittadini che anche in questo caso, come per la presenza del Cavaliere alla festa di compleanno di Noemi, il problema è etico. Un presidente del Consiglio non può mentire e se l’ha fatto deve dimettersi. Tantomeno può utilizzare aerei di Stato per postare i suoi ospiti al mare.

Il voto di domenica prossima, un’informazione superficiale, l’assoluta superficialità con la quale si affrontano in Italia questioni di principio (la trasparenza, la corretta gestione della cosa pubblica) sono un mix prericoloso e devastante.

Nei prossimi giorni lo scontro rischia di diventare ancor più duro e c’è poco da sperare che i cittadini sappiano come orientarsi in questo labirinto. Una corretta informazione, almeno in tv, è assente.

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