Domenica, 14 Marzo 2010 - 13:34
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Categorie | cronaca, esteri

La stampa estera su Berlusconi

Mentre il Italia ne parlano in pochi nel mondo si guarda all’Italia ed all’inchiesta di Bari.

stampa“Le amicizie pericolose di Papi” ha titolato lo spagnolo ‘El Pais’, due pagine, corredate di fotografie dei protagonisti nelle quali il corrispondente da Roma, Miguel Mora, ripercorre tutte le fasi della vicenda. “Quel che sembra certo – ha scritto El Pais – è che in un Paese più o meno normale questa storia di sesso, potere, maschilismo, dominazione, narcisismo compulsivo ed eterna giovinezza sarebbe finita già parecchie settimane fa con una mozione di censura, delle dimissioni o un discreto esilio a bordo di un aereo privato”.

“Niente di questo è successo, al contrario – ha proseguito Mora – molti italiani sembrano tollerare le avventure dell’imperatore con compostezza e disinvoltura ammirevoli. Lo stesso Papi lo ha sottolineato in questi giorni, non si sa se in pieno delirio megalomane o in risposta al prudente cardinale che reclamava coerenza: ‘Non penso di cambiare, non mi pento di nulla. Sono un matador, un conquistador… sono così perchè me lo chiedono gli italiani”.

Un lungo riepilogo delle testimonianze delle ragazze dello scandalo dell’inchiesta della procura di Bari, in particolare di Patrizia D’Addario e Barbara Montereale, è comparso sul ‘The Times’, in un articolo dal titolo “Silvio Berlusconi bolla le affermazioni a sfondo sessuale di Patrizia D’Addario come spazzatura”. Con un  tono tra l’indignato ed il disgustato, John Follain ha scritto sul prestigioso giornale inglese: “Il primo ministro miliardario italiano – un ex cantante da navi da crocera – ha tentato di dare a se stesso l’immagine di uno statista impegnato a risolvere i problemi dell’economia del mondo. Ma i suoi sforzi sono stati compromessi dalle fresche indiscrezioni sulla sua presunta notte con una prostituta e sulle esplicite conversazioni telefoniche con un faccendiere che pagava belle donne per partecipare alle sue feste”.

Nello stesso articolo il giornalista cita “fonti informate”, presumibilmente interne al governo, secondo le quali il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, uno degli uomini più vicini a Silvio Berlusconi e tra i suoi più fidati collaboratori, avrebbe “preso le distanze” dal premier e “da alcuni mesi declina i suoi inviti a cena”. Per il giornale un collaboratore “disamorato” avrebbe detto: “Berlusconi si è trasformato nell’opposto di re Mida, sporca tutto quello che tocca”.

‘The Indipendent on Sunday’, invece ha titolato un editoriale: “Il caprone sarà nel menù al summit di Berlusconi?”, ricordando il recente appello lanciato da alcune accademiche italiane alle first ladies del mondo perchè disertino il G8 dell’Aquila in segno di protesta per l’atteggiamento machista del premier nei confronti delle donne.

Il Sunday Telegraph, in un commento dal titolo ‘Ma come ci riesce?”, firmato da  Tobias Jones, cerca di svelare agli inglesi il mistero per il quale “con ogni scandalo che esplode, Silvio Berlusconi conquista sempre di più i cuori e i voti dei suoi connazionali”.



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