La dieta tricolore
Tra i tanti impegni berlusconi si è occupato ieri del menu per il G8. Anche su questi argomenti la stampa straniera è stata durussima. Un divertente articolo della Sueddeutsche Zeitung tedesca.
Il menu tricolore non mancherà neanche al G8 in Abruzzo. Ieri in una conferenza stampa a Palazzo Chigi per presentare il piano nazionale sul turismo, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha teso le lodi del ‘trittico’ di pennette al pomodoro, al pesto e ai quattro formaggi, preparato dal suo chef personale, Michele Persechini.
“Siamo famosi nel mondo per i siti archeologici e il patrimonio artistico-culturale – ha esordito – Oltretutto, abbiamo una gastronomia eccellente che di solito incontra il favore da parte dei visitatori e dei primi ministri dei nostri paesi amici. Tra l’altro, c’è anche un menu patriottico che ha inaugurato il presidente del Consiglio e piace moltissimo. Sapete qual è il menu artistico che nessuno dei nostri ospiti stranieri vuol cambiare? – ha chiesto il Cavaliere rivolto ai rappresentanti del mondo dell’impresa presenti in sala -. Si inizia con una caprese fatta di mozzarella, basilico e pomodoro. Poi c’è il primo di pennette: verdi con il pesto genovese senza aglio, rosse con il pomodoro del nostro Sud e bianche grazie ai formaggi che arrivano dal Nord”.
Mentre secondo alcune fonti il cuoco Persechini era andato all’Aquila, chissà se con un volo di Stato o con mezzi propri, per un sopralluogo alle cucine della scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di finanza che ospiterà il summit, Berlusconi continuava la sua esposizione culinaria.
Il premier ha insistito: “Passiamo ai secondi con la carne chianina accompagnata da spinaci e patate. Anche i formaggi contribuiscono. C’è il formaggio olandese che ha la crosta rossa ma è prodotto in Italia, il gorgonzola molto avanzato nella stagionatura con le striature verdi, e alcuni formaggi bianchi. Infine, c’è il gelato tricolore. Di solito questa è una dieta mediterranea ricchissima e sarà anche la dieta base del prossimo G8″.
La ‘filosofia’ del presidente del Consiglio nella materia aveva raccolto le attenzioni della Sueddeutsche Zeitung. Il 5 gennaio 2009 scorso in un articolo esilarante a firma di
Hans-Juergen Jakobs dal titolo “Berlusconi: Un piano segreto per il G8. I miracoli di San Silvio”, il giornale tedesco aveva scritto:
“Bacco, tabacco e Venere: un dossier segreto rivela il modo in cui il capo del governo italiano vuole vivacizzare la riunione del G8 di quest’anno, che si terrà nell’arcipelago della Maddalena a inizio luglio. Il clou sarà un’esibizione canora dello stesso Silvio Berlusconi.
Il Popolo della Libertà ha formato una taskforce che ha stabilito i punti-chiave del programma politico per il 2009, e ciò è avvenuto durante una riunione tenutasi in un ristorante romano in quel di Trastevere. Là , per caso, è entrato un giornalista che voleva semplicemente desinare. Il giornalista è andato a sedersi su una panca isolata ed è stato attratto da un cartello su cui si leggeva: “Amore Mio G 8–Forza Europa“. Il cartello non era esposto, bensì giaceva dimenticato sulla stessa panca. E c’erano pure fasci di fogli che, a un rapido sguardo, si sono rivelati come un lungo memorandum del 72enne Silvio Berlusconi.
Molte cose ivi scritte sono già state sentite a sufficienza sui media, altre invece erano nuove ed espresse come se si trattasse dei punti-cardine di una nuova Verità Assoluta. “Ridere è la migliore medicina. Prendete per esempio il mio scherzetto su Barack Obama, quando l’ho definito ‘abbronzato’. Ebbene, nel mondo mediatico queste cose funzionano sempre. E ricordiamoci poi che chi fa ridere non ha nemici”. Berlusconi ricorda inoltre che ha già presidiato due volte, nel 1994 e nel 2001, il G8 (“come Kohl e Mitterand”), e con quello del 2009 il record assoluto sarà suo. Scrive poi che lui sa quant’è importante fondare i rapporti politici sull’amicizia. “Non ho avuto remore a invitare grandi capi di Stato nella mia villa in Costa Smeralda: Putin, Blair… La mia casa è aperta a tutti! San Silvio può ancora operare miracoli.”
In una lunga nota a pie’ di pagina, Berlusconi elenca alcuni dei suoi “aforismi” che apparentemente sono tra i più citati al mondo. E quindi, in un ancora più lungo paragrafo, scrive ciò che secondo lui deve essere fondamentale per il G8 italiano: “La cosa più importante è creare un buon clima, l’atmosfera. Una cornice in cui si può dialogare con calma, non in maniera grigia e noiosa ma a base di divertimento e danze; insomma: animazione. Ciò serve a distendere, e può risolvere anche i più difficili tendenziosi diplomatici.” In altre parole, come noi presumiamo, i vari capi di Stato dovranno sorbirsi un Berlusconi cantante! E ci saranno anche le danzatrici… “Perciò” prosegue il documento “ho già dato disposizioni affinché il prossimo G8 sia molto ma molto giocoso”.
Se gli italiani fossero informati dell’immagine del Paese all’estero avrebbero motivi per riflettere. Ma la stampa nazionale non sembra interessata all’argomento.


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