Kenya: missionario italiano indagato per pedofilia
Renato ‘Kizito’ Sesana, un noto padre comboniano, è sotto inchiedta dopo la denuncia di un gruppo di ragazzi del Paese africano.
La polizia del Kenya ha annunciato ieri l’apertura di una inchiesta su accuse di pedofilia contro il missionario comboniano Renato ‘Kizito’ Sesana, che ha smentito categoricamente le accuse.
Alla vicenda ha dato l’avvio all’inizio della settimana una trasmissione televisiva del canale KTN con testimonianze contro il sacerdote, assai famoso per la sua attività di missionario e autore di numerosi libri, nonchè direttore responsabile della rivista Nigrizia.
“Abbiamo sentito parlare di questa vicenda nei media (…) È stata aperta un’inchiesta per verificare queste accuse. È un caso grave”, ha detto il vice portavoce della polizia Charles Owino Wahongo.
Il portavoce ha comunque precisato di non aver ricevuto nessuna denuncia formale da parte delle presunte vittime di abusi. Padre Sesana in una conferenza stampa ha respinto tutti gli addebiti.
Per il sacerdote le accuse sono state inventate “da persone che vogliono calunniare il mio nome. Queste persone si vogliono appropriare del mio settore e delle mie attività ”. L’organizzazione di Sesana in Kenya può vantare una fitta rete di case famiglia e di centri per avviare al lavoro i giovani delle zone più povere.
Per il quotidiano ‘Standard’, uno dei più importanti del Paese “La Chiesa cattolica è attonita per le accuse nei confronti di uno dei suoi dirigenti religiosi e per uno scandalo sessuale che potrebbe scuotere l’isitutizione dal suo nucleo centrale”.


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