cronaca

I fatti senza distorsioni, opinioni o interpretazioni. Spesso la realtà è differente da come viene raccontata dai media.

esteri

Il mondo è un illustre sconosciuto e il Sud del pianeta è quasi del tutto ignorato. E molte cose sono diverse da come appaiono.

politica

In Italia ormai il Palazzo e la società civile sono pianeti separati. Si deve cercare di restituire ai cittadini trasparenza.

tu inviato

Gli articoli scritti dai cittadini e pubblicati dal nostro giornale. La libera informazione è libertà di espressione.

vivere

Diritti civili, convivenza pacifica, cultura, arte, spettacolo, salute, ambiente, sport, tecnologie, cucina: sono il cuore del millennio.

Home » vivere
Regola la dimensione del carattere: A A

Italia: in crisi anche il sesso

Autore: . Data: giovedì, 11 giugno 2009Commenti (0)

La crisi ha colpito anche la sessualito: il 20 per cento degli uomini soffre eiaculazione precoce.

uomoSecondo i dati diffusi nel XXV Congresso nazionale della Società italiana di andrologia (Sia), la disfunzione sessuale colpisce un uomo su cinque, principalmente tra i 20 e i 50 anni. Nell’80 per cento dei casi un rapporto dura 30-60 secondi, nel 20 tra 60 e 120 secondi. Il disturbo per il 70 per cento delle ‘vittime’ dura tutta la vita e nel 30 dei casi peggiora con l’avanzare dell’età.

Bruno Giammusso, presidente del Congresso e responsabile dell’Unità operativa di andrologia dell’università di Catania, ha detto: “Il dato ufficiale sull’eiaculazione precoce potrebbe celare una realtà ben più diffusa e superiore al 30 per cento. Esistono poi situazioni particolarmente critiche: nei casi più gravi, infatti, l’eiaculazione può manifestarsi durante la fase dei preliminari, prima dunque della penetrazione o non appena il pene sfiora la vagina”.

Per Giammusso il disturbo è particolarmente complesso e va affrontato con il supporto dell’esperto. “L’andrologo – ha spiegato – è l’unico specialista in grado di valutare l’opportunità di associare tra loro varie terapie, eventualmente avvalendosi anche della collaborazione di uno psico-sessuologo e coinvolgendo la partner”.

Eppure chi è colpito dal disturbo difficilmente si rivolge ai sanitari. “Uno studio internazionale condotto negli Stati Uniti, Gran Bretagna e Italia, ha dimostrato come solo il 9 per cento dei pazienti con eiaculazione precoce consulta il medico. È quindi evidente come questa condizione, in grado di danneggiare seriamente la relazione di coppia, rimanga per lo più sommersa a causa di evidenti barriere psicologiche, tabù culturali e, soprattutto, disinformazione. Lo stesso studio evidenzia inoltre – ha aggiunto Giammusso – nei soggetti affetti da eiaculazione precoce una frequente associazione con condizioni psicologiche di intenso stress, ansia e depressione”.

Di fondamentale importanza, nella gestione della patologia, è il ruolo assunto dalla partner. “Una recente indagine – ha concluso il medico – ha rivelato come il 75 per cento degli uomini che consulta il medico per un problema di eiaculazione precoce, lo fa dietro suggerimento e per iniziativa della partner”.

Per un Paese nel quale c’è qualche governante che ad età avanzata vanta capacità straordinarie è un bel problema.

Stampa articolo (o crea PDF)
Fai una donazione a InviatoSpeciale
Condividi o invia per e-mail


Informativa

Lascia un commento

Usa il modulo sottostante per commentare. Se sei già registrato, effettua il log-in. Puoi anche abbonarti ai commenti di questo articolo via RSS.

Tag HTML consentiti:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

InviatoSpeciale è un quotidiano on line di Informazione, Politica e Cultura, pubblicato dall'Associazione Onlus The GlobalvillageVoice,
registrato al Tribunale di Bari, numero 1273, del 24 aprile 2008