Il razzismo vale anche per i napoletani
Un ministro della Repubblica, il leghista Calderoli, trova che essere napoletiani sia un difetto. Lo ha detto parlando di Noemi Letizia.
Calderoli ha detto in una intervista ad ‘affaritalianiit’: “Noemi? Ha due difetti: “E’ bruttina (l’é gnanca tant bela – non è neanche tanto bella, ndr) e napoletana”. Poi ha suggerito a Berlusconi: “Basta con Napoli, torna ad Arcore”.
Le parole del ministro padano aprono un nuovo fronte e coniugano il razzismo nei confronti degli stranieri con quello verso i meridionali. Con il voto di sabato e domenica la Lega suppone di ottenere un clamoroso successo: “Conquisteremo le piazze che sembravano vietate alla Lega solo qualche anno fa: le piazze rosse, compresa Cinisello Balsamo che ha votato a sinistra per 60 anni. Ma la vera sorpresa arriverà da Emilia e Toscana, lì la Lega sta andando fortissimo. Sono appena tornato dopo un lungo giro elettorale in quelle zone, che entusiasmo! Il rosso si è mutato in verde, e i primi a saperlo sono quelli del Pd. Li incontravo nelle piazze, lì è pieno di sezioni ex PCI… c’hanno certe facce! I loro dirigenti, dico… E ti credo, rimpiangono la vecchia scuola comunista che non c’è più: dove arriva Franceschini vanno giù nei sondaggi, ancora peggio. Due punti in meno ogni volta che parla, e due in più per noi. Oramai Franceschini non sa più cosa fare: cucina olive ascolane, cuoce le patate, fa il ferroviere, lo sbandieratore… E’ bravo: sta cercando di imparare un lavoro nuovo, perché da lunedì sarà disoccupato… E con la crisi che c’é, auguri…”.
Le pittoresche considerazioni di Calderoli svelano il problema del cedimento del Pd, l’incapacità di quel partito a fronteggiare il prncipale elemento di appeal della Lega, la rozzezza.
Infatti, affaritaliani.it offre un’immagine inquietante della cultura leghista: “Roberto Calderoli arriva a Cinisello Balsamo in giacchetta verde chiaro, caricatissimo e abbronzatissimo. Tanto che un ragazzo barbuto a vederlo passare gli urla dietro: “Ué Calderoli, sarai mica troppo scuro. Te paret un neger!”.
Le vicende che riguardano il presidente del Consiglio hanno limitato l’informazione sul partito padano, che ha potuto lavorare indisturbato. Nel video che segue un intervento di un altro esponente della Lega, Mario Boghezio, eurodeputato e coandidato alle prossime elezioni parla a dei giovani in Francia. E mostra un volto del partito di Bossi che i media italiani continuano ad ignorare.


Lascia un commento