cronaca

I fatti senza distorsioni, opinioni o interpretazioni. Spesso la realtà è differente da come viene raccontata dai media.

esteri

Il mondo è un illustre sconosciuto e il Sud del pianeta è quasi del tutto ignorato. E molte cose sono diverse da come appaiono.

politica

In Italia ormai il Palazzo e la società civile sono pianeti separati. Si deve cercare di restituire ai cittadini trasparenza.

tu inviato

Gli articoli scritti dai cittadini e pubblicati dal nostro giornale. La libera informazione è libertà di espressione.

vivere

Diritti civili, convivenza pacifica, cultura, arte, spettacolo, salute, ambiente, sport, tecnologie, cucina: sono il cuore del millennio.

Home » cronaca
Regola la dimensione del carattere: A A

Firme per il Gay Pride

Autore: . Data: mercoledì, 3 giugno 2009Commenti (0)

La comunità omosessuale romana ha chiamato tutti i cittadini che credono nei diritti civili a raccogliere firme perchè la manifestazione si possa tenere a Roma senza ostacoli.

gay_prideIn una nota, Arcigay ha reso noto: “Parte da oggi (ieri per chi legge, ndr) la raccolta firme in sostegno dell’appello indirizzato al prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro e alle Istituzioni perché il Gay Pride possa tenersi in modo regolare e lungo un percorso concreto come è avvenuto ogni anno nella Capitale. Un’iniziativa che culminerà sabato 6 giugno in via di San Giovanni in Laterano per ‘Gay Street for Pride’ un sit in, una maratona dei diritti e delle libertà a partire dalle 22″.

La nota prosegue: “Un appuntamento promosso da Arcigay Roma, ArciLesbica Roma, Azione Trans e aperto a tutte le realtà sociali, culturali e politiche e a tutte le personalità che intendono aderire. È davvero inaccettabile che ogni anno a Roma il Pride sia oggetto di infinite polemiche e di attacchi allo stesso diritto di manifestare liberamente. Chiediamo che questo diritto venga garantito: in tutte le grandi metropoli del mondo il Pride è un appuntamento riconosciuto e sostenuto dalle Istituzioni e dalla società e Roma non può permettersi questo salto all’indietro in un passato buio fatto di paura, discriminazioni e rimozione”.

Fabrizio Marrazzo, presidente di Arcigay Roma ha detto: “Questa decisione della questura porta Roma ad assomigliare sempre più a Mosca, dove ogni anno il Gay Pride viene ostacolato e represso nel sangue e non alle altre grandi e avanzate capitali europee. Con questo appello la comunità lesbica, gay e trans vuole esprimere pieno sostegno e solidarietà alle iniziative del comitato organizzatore del Pride e ribadire che è pronta a tutto pur di difendere il Gay Pride”.

Stampa articolo (o crea PDF)
Fai una donazione a InviatoSpeciale
Condividi o invia per e-mail


Informativa

Lascia un commento

Usa il modulo sottostante per commentare. Se sei già registrato, effettua il log-in. Puoi anche abbonarti ai commenti di questo articolo via RSS.

Tag HTML consentiti:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

InviatoSpeciale è un quotidiano on line di Informazione, Politica e Cultura, pubblicato dall'Associazione Onlus The GlobalvillageVoice,
registrato al Tribunale di Bari, numero 1273, del 24 aprile 2008