Duecentoquattromila in meno
Tanti sono i nuovi disoccupati nei primi tre mesi dell’anno. Uno dei grandi successi di ‘Papi Silvio’.
Ieri Berlusconi ha ribadito che non intende assolutamente mollare, nonostante gli scandali che lo stanno sommergendo, ma anzi ha deciso di riunire il governo per mettere a punto il programma per il 2010.
Mentre andava a votare a Milano, intrattenendosi con un gruppo di cittadini, sfoggiando sorrisi e battute, il premer ha detto: “Il programma è tutto da realizzare. Ci sono cose impossibili perchè abbiamo ricevuto una eredità che è pesante. Quando uno ha il 110 per cento del Pil come debito tutto diventa difficilissimo”.
Con la ormai abituale pigrizia, nessuno dei giornalisti presenti ha chiesto come mai il debito pubblico italiano ha segnato grazie a lui un nuovo record. Nel mese di aprile è cresciuto a 1.750,4 miliardi segnando un aumento di 9 miliardi rispetto al mese precedente, quando già aveva fatto un balzo in avanti notevole, passando da 1.707 a quota 1.741 miliardi. Il governo di centro destra ha fatto crescere il debito alla fine del 2008 di 87 miliardi di euro, mentre durante il governo Prodi, seconfo i dati ufficiali della Banca d’Italia si era ridotto di ben 2 punti percentuali e mezzo. In rapporto al Pil, a fine 2007, era risultato pari a 1.596.762 milioni (104,0 per cento del Pil). Alla stessa data del 2006 era di 1.575.636 milioni (106,5 per cento del Pil).
Alle ‘fantasie’ di Berlusconi debbono essere opposti anche i dati Istat sull’occupazione, in calo per la prima volta dopo 14 anni di crescita ininterrotta. Nel primo trimestre 2009 gli occupati nel nostro Paese sono diminuiti di 204.000 unità rispetto allo stesso periodo del 2008, segnando un meno 0,9 per cento.
Il ruolo dei media, mentre si aggrava lo stato dell’economia nazionale, è centrale per informare i cittadini e smentire le affermazioni propagandistiche dell’esecutivo. Ma la televisione e molti quotidiani nascondono i numeri veri, lasciando spazio alle
Nel suo incontro coi cttadini ‘Papi Silvio’ ha del tutto ignorato l’indignazione di una donna che ha gridato ai giornalisti: “Vergogna, fategli le domande sulle zoccole. È un puttaniere”.
Ancor più incredibile è stato, però, l’atteggiamento dei suoi sostenitori. Alcuni elettori del Pdl e tifosi milanisti lo hanno trattenuto a lungo fuori del seggio insieme a Guido Podestà , candidato alla Provincia di Milano e Berlusconi è riuscito a ironizzare sulla vicenda delle veline, che ha coperto di ridicolo l’Italia nel mondo. Quando si è fatto fotografare con una sostenitrice, un amico della donna ha gridato: “Guarda che ti mettono su come una velina” e il presidente del Consiglio scherzando e con una battuta di cattivo gusto ha risposto: “Con un pò di applicazione ce la può fare”.


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