Arrivano le ronde
Il comune d Varese stipula i primi accordi per i vigilantes. Comincia in Italia la notte della legalità .
Ieri a Varese sono stati siglati i protocolli d’intesa tra il comandante della Polizia locale, Gianni Degaudenz, e i rappresentanti di quattro associazioni dai nomi fantasiosi: ‘Volontari dei City Angels’, ‘Gev’ (il servizio volontario di vigilanza ecologica), ‘Rangers’ e ‘Angeli Urbani’.
Nelle volontà dell’amministrazione i ‘volontari’ collaboreranno con la Polizia locale in ‘un’ottica di sicurezza integrata’. I vigilantes dovranno continuare a monitorare il capoluogo come fanno da anni, ma adesso coordinati con le forze dell’ordine.
I volontari sorveglieranno la città , segnalando episodi di microcriminalità e di degrado ecologico e ambientale. Per dare un colore ‘accettabile’ ad una attività molto discutibile, perchè il controllo del territorio in tutti i Paesi democratici è delegato solo allo Stato si è pensato di affidare alle associazioni anche il compito aiutare le persone più bisognose.
L’intero territorio dovrebbe essere vigilato, senza lasciare zone scoperte, ma a testimoniare la valenza ‘politica’ e non ‘concreta’ dell’iniziativa il numero degli addetti ai controlli: 10 persone al giorno.


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