Anche la pizza è ‘extracomunitaria’
Ormai il famoso alimento è quasi del tutto straniero.
La Coldiretti è preoccupata perchè a 120 anni dall’invenzione della pizza Margherita ha scoperto che almeno una pizza su due contiene ingredienti principali importati dall’estero e perchè questo ingannerebbe i consumatori, che sarebbero convinti di consumare cibo italiano.
L’organizzazone ha reso noto il suo dilemma in riferimento ai previsti festeggiamenti per i 120 anni della pizza Margherita, sottolineando che sempre più spesso viene servito un prodotto preparato con cagliate provenienti dall’est Europa, pomodoro cinese, olio di oliva tunisino e spagnolo e farina canadese o ucraina, che sostituisce quella ottenuta dal grano nazionale.
In Italia, ha spiegato la Coldiretti, sono stati importati in un anno 500 milioni di chili di extravergine, 86 milioni di chili di cagliate per mozzarelle, 130 milioni di chili di concentrato di pomodoro e 5 miliardi di chili di grano tenero.
La Coldiretti ha sottolineato che nel nostro Paese ci sono 25mila pizzerie, con 120 mila posti di lavoro e un fatturato di 5 miliardi di euro che è in crescita nonostante la crisi. Sarebbe interessante capire i motivi per i quali le importazioni di generi alimentari sono diventate così massicce ed anche quanti sono i pizzaioli stranieri (in nero?) che lavorano nelle cucine.
Ma questo è un altro discorso.


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