cronaca

I fatti senza distorsioni, opinioni o interpretazioni. Spesso la realtà è differente da come viene raccontata dai media.

esteri

Il mondo è un illustre sconosciuto e il Sud del pianeta è quasi del tutto ignorato. E molte cose sono diverse da come appaiono.

politica

In Italia ormai il Palazzo e la società civile sono pianeti separati. Si deve cercare di restituire ai cittadini trasparenza.

tu inviato

Gli articoli scritti dai cittadini e pubblicati dal nostro giornale. La libera informazione è libertà di espressione.

vivere

Diritti civili, convivenza pacifica, cultura, arte, spettacolo, salute, ambiente, sport, tecnologie, cucina: sono il cuore del millennio.

Home » cronaca, primo piano
Regola la dimensione del carattere: A A

Oggi sciopera la scuola

Autore: . Data: venerdì, 15 maggio 2009Commenti (0)

L’astensione dal lavoro di 24 ore è stata indetta dai Cobas per protestare contro la politica del governo ed i tagli all’istruzione pubblica.

scioperostriscioneA Roma è stata convocata una manifestazione nazionale contro “la disgregazione e la privatizzazione dell’istruzione pubblica che i ministri Tremonti e Gelmini stanno portando avantì”, come hanno scritto gli organizzatori in un comunicato.

Alla protesta aderiscono i Cip (Comitati insegnanti precari) che deplorano la politica dei tagli “la sola che questo governo, ostile alla scuola, ha attuato con accanimento, colpendo prioritariamente i docenti precari e la qualità dell’offerta formativa pubblica”.

Il portavoce dei Cobas della Scuola Piero Bernocchi, ha dichiarato che lo sciopero è stato indetto “per impedire il taglio di 57 mila posti di lavoro di docenti ed Ata per il prossimo anno; per cancellare le proposte di legge Aprea e Cota e il regolamento Gelmini sulla formazione, che gerarchizzano i docenti, trasformano le scuole in fondazioni private e danno ai capi di istituto il potere di assumere e licenziare il personale; per evitare l’espulsione dei precari e chiedere la loro assunzione a tempo indeterminato sui posti vacanti”.

“Docenti ed Ata – ha proseguito Bernocchi – manifesteranno, insieme a studenti e genitori, anche per dire No alla maestra unica, all’abolizione del modulo e delle compresenze, alle riduzioni di orario in tutti gli ordini di scuola; per massicci investimenti per la messa in sicurezza delle scuole; affinchè non ci siano aumenti del numero degli alunni/e per classe”.

Alla manifestazione davanti al Ministero e al corteo partecipano anche gli studenti dell’Onda, universitari e medi, varie strutture di precari e del movimento della scuola pubblica come ‘Non rubateci il futuro’.

Il corteo romano sarà aperto dai manifestanti aquilani e abruzzesi che porteranno al Ministero e al Senato la protesta contro la particolare intollerabilità dei tagli in una situazione come quella martoriata dal terremoto. Anche il personale docente italiano all’estero partecipa alla protesta: in particolare ad Atene si svolge una manifestazione dei docenti italiani che insegnano in Grecia davanti alla nostra Ambasciata.

Maristella Curreli presidente dei Cip ha spiegato che “i provvedimenti Gelmini-Tremonti-Aprea costano 160.000 posti di lavoro e cancellano ogni possibilità di stabilizzazione dei precari”.

Per i Cub scuola l’avvio del prossimo anno scolastico “si annuncia un vero terremoto nella scuola: tagli dei posti di lavoro (57 mila solo per il 2009-2010), aumento della precarietà, disoccupazione, e nel contempo classi sovraffollate, violazione delle normative per la sicurezza negli edifici scolastici e per il diritto allo studio delle giovani generazioni; autoritarismo e politiche scolastiche contro l’integrazione dei giovani immigrati”.

Stampa articolo (o crea PDF)
Fai una donazione a InviatoSpeciale
Condividi o invia per e-mail


Informativa

Lascia un commento

Usa il modulo sottostante per commentare. Se sei già registrato, effettua il log-in. Puoi anche abbonarti ai commenti di questo articolo via RSS.

Tag HTML consentiti:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

InviatoSpeciale è un quotidiano on line di Informazione, Politica e Cultura, pubblicato dall'Associazione Onlus The GlobalvillageVoice,
registrato al Tribunale di Bari, numero 1273, del 24 aprile 2008