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Berlusconi: “posso palpare un po’ la signora”

Autore: . Data: mercoledì, 6 maggio 2009Commenti (0)

Potrebbe esser cominciato il tramonto del Capo. La frase, diffusa nella tarda sera di ieri, ha cominciato a circolare mentre a ‘Porta a Porta’ era in corso la riscossa del Cavaliere. In Usa si definirebbe ‘harassment’.

berlusconi1Il quotidiano ‘Trentino’ del gruppo Finegil-Repubblica pubblica stamattina la notizia che il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, durante un sopralluogo ai terremotati dell’Abruzzo il 25 aprile, avrebbe detto, facendo una foto di gruppo con i volontari della Protezione civile del Trentino, la frase “posso palpare un po’ la signora”, riferendosi a Lia Giovanazzi Beltrami, assessore dell’Udc alla solidarietà della Provincia autonoma di Trento.

Il quotidiano ha anticipato in serata la notizia all’Ansa. La delegazione della Provincia autonoma di Trento stava effettuando un sopralluogo in Abruzzo dove, nella zona di Paganica, sta operando in aiuto alla popolazione terremotata.

Davanti alle rovine d’una chiesa era stato deciso di scattare una foto ricordo in compagnia del Cavaliere che, a sua volta, stava effettuando una visita alle zone colpite dal sisma.

La scena era stata ripresa da un cameramen della televisione privata trentina Tca-Telecommerciale Alpina, che l’ha trasmessa però solo questa sera. “Avevamo preferito non darla subito – ha detto la direttrice della tv Marilena Guerra – perchè in quel momento in primo piano c’era l’emergenza terremoto e darla ci sembrava una sorta di speculazione sull’audience”.

La scelta dell’emittente è discutibile, perchè non solo per la situazione, ma anche per il contenuto della frase, in altri Paesi il fatto avrebbe portato ad immediate reazioni. Negli Usa o in Canada eguali comportamenti sono penalmente sanzionati e con grande severità. Non sono noti casi nei quali alte personalità poltiche con incarichi di governo siano stati ripresi dalla televisone in simili frangenti.

“Sono rimasta infastidita dalla frase pronunciata” da Silvio Berlusconi, “ma ho preferito non parlarne perchè in quei momenti era importante intervenire a favore di chi è rimasto colpito dalla tragedia”, ha affermato nella tarda serata l’assessore, confermando la battuta del premier. “Mi sembra di essere la protagonista di un fumetto, ma in questo momento preferisco non aggiungere nulla”.

Sarà giustificata come la solita battuta goliardica del presidente del Consiglio, ma rischia di essere l’inizio della valanga. Di certo la frase, se inserita nel contesto degli ultimi giorni, apre dubbi sulle possibilità di contenere uno scandalo. Le prossime ore saranno di fuoco, naturalmente se i media sapranno ritovare la propria indipendenza.

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