Alitalia, nuovi ritardi e protesta Codacons
Non sembra rallentare la valanga di critiche alla cordata degli “eroi” di Berlusconi. Il disservizio questa volta era sulla Roma Napoli.
In un comunicato l’associazione dei consumatori ha reso noto: “Anche oggi (ieri per chi legge, ndr)il volo Roma Napoli delle 13,55 AZ1269 è partito alle 16, con oltre due ore di ritardo”.
Sul volo in questione, ha spiegato il Codacons, vi era anche Francesco Tanasi, Segretario nazionale, “che si trovava tra i passeggeri per recarsi ad un importante convegno a Napoli”, il quale “lamenta l’assoluta mancanza di informazioni all’aeroporto Fiumicino e per l’ormai puntualissima propensione ai ritardi della compagnia: ‘Perché l’Enac non interviene?” si è domandato.
“La gente è esasperata – ha affermato Tanasi – il Comitato vittime dei passeggeri Alitalia-Air One è ormai saturo di lamentele e segnalazioni, il personale è anch’esso esasperato dalle continue lamentele di passeggeri inviperiti. Servono manovre importanti, potenziamento dei servizi aerei e soprattutto rispetto totale delle regole e della puntualità da parte delle Compagnie aeree. Nel caso di compagnie come Alitalia con ritardi accertati e frequenti sui voli più comuni, chiediamo l’intervento immediato dell’Enac, per regolare la situazione e permettere a tutti, passeggeri e lavoratori, di avere vita più serena”.
Domenica 24 maggio era andato in onda un reportage sull’Alitalia-Cai nel programma Report di Raitre, nel quale tra l’altro si rilevava l’incidenza dei ritardi, ben al di sopra di quando era in vita la vecchia Alitalia.
Sandro Bondi, ministro dei Beni e delle Attività Culturali, lunedì ha subito sentito il bisogno di commentare: “Ieri sera ho seguito con disagio la trasmissione Report dedicata in parte alla nuova Alitalia”.
Poi il ministro-poeta ha aggiunto: “Quello che sconcerta è il fatto che una rubrica di approfondimento, trasmessa su una rete pubblica, abbia fornito una immagine negativa degli sforzi compiuti per costituire una nuova compagnia di bandiera più efficiente e più solida di quella che, per diverse responsabilità , è giunta sino al limite del fallimento. Non è in questione beninteso la libertà di informazione e il legittimo diritto di critica bensì la necessità che la televisione pubblica offra una ricostruzione obiettiva dei fatti, del passato e del presente, non condizionata da una idea preconcetta e negativa dell’Italia”.
La Gabanelli, a conclusione del reportage aveva specificato che secondo fonti Enac negli ultimi giorni la puntualità dei voli della ‘cordata ex patriottica’ ha raggiunto l’80 per cento. Evidentemente Tanasi e i passeggeri che si rivolgono al Codacons sono dei malcapitati perseguitati dalla sfortuna.


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