Alitalia: indagine dell’antitrust
Le preoccupazioni per Colaninno e Sabelli continuano. Adesso è la volta di Catricalà .
L’Antitrust ha avviato verifiche per accertare se la nuova Alitalia sta praticando scorrettezze commerciali. Lo ha detto il presidente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, Antonio Catricalà , nel corso di una audizione alla Commissione attività produttive della Camera.
”Gli uffici dell’Autorità stanno facendo iniziative autonome per verificare se ci sono state scorrettezze commerciali”, ha detto Catricalà , aggiungendo che gli uffici ”hanno promesso risultati in tempi brevi”. Il Garante della concorrenza ha anche reso noto che a Linate sono disponibili molti slot che potrebbero e dovrebbero essere liberati ed ha avviato le procedure di segnalazione del fatto..
Carlo Griselli, presidente di Assoclearance, l’associazione che si occupa della gestione degli slot italiani, ha dichiarato: “La richiesta di slot su Linate è già pressante. Ora che si intravede la possibilità di avere più slot, si scateneranno tutti i vettori, le compagnie che sono a Malpensa chiederanno tutte di spostarsi a Linate, come 12 anni fa”
“Ma a noi – prosegue Griselli – non basta certo l’Antitrust per assegnare più slot. La capacità del numero di movimento orari di un aeroporto è la risultanza di una serie complessa di parametri tecnici e deve essere l’Enac ad autorizzarci”.
Il presidente di Assoclearance afferma che il limite di 18 slot all’ora per Linate “è stato confermato appena un mese e mezzo fa dal comitato di coordinamento aeroportuale. È un dato che viene verificato due volte l’anno, per tutti gli aeroporti. Non so su che basi l’Antitrust dice che a Linate si può volare di più”. Fiumicino ha una capacità di circa 90 slot orari, Malpensa di 70. La nuova Alitalia, conferma Griselli, “occupa la prima postazione per numero di slot a Linate”


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