Sisma, dal Prc le brigate di solidarietà
Rifondazione comunista sta raccogliendo disponibilità di famiglie che vogliano ospitare gli sfollati. Inoltre, ha attivato un conto corrente bancario per gli aiuti
“Nei prossimi giorni ci sarà il tempo per verificare le responsabilità sugli effetti del terribile terremoto che questa notte ha sconvolto l’Abruzzo e sugli allarmi di allerta lanciati e non raccolti come pure sulle politiche necessarie per mettere in sicurezza territorio e centri storici italiani, e per evitare che si ripetano simili tragedie. Oggi però l’urgenza è quella della solidarietà con le popolazioni colpite dal sisma e la necessità di portare aiuto e sostegno alla popolazione abruzzese”.
Così Rifondazione comunista, che in una nota annuncia il varo di una task force di pronto intervento immediato chiamato “Brigate di solidarietà attiva”: alle 16 di ieri sono partiti per l’Abruzzo “i primi due gruppi operativi composti da due cucine da campo, squadre di spalatori e un primo invio di cibo, indumenti e medicinali”.
Il Prc sta anche organizzando e raccogliendo le disponibilità di famiglie disponibili ad ospitare gli sfollati nelle regioni limitrofe all’Abruzzo. Il punto di riferimento è la Federazione provinciale del Prc di Pescara (via F. Tedesco
che funzionera anche come centro di raccolta di aiuti e soccorso. Riferimenti telefonici sono quelli di Marco Fars (334/6976120) e Richi (3393255805) mentre la mail è quella del responsabile del Partito Sociale, Francesco Piobbichi (piobbico@hotmail.com).
Infine, il Prc ha attivato un conto corrente bancario di solidarietà cui inviare gli aiuti economici (Rifondazione per l’Abruzzo, Iban: IT32J312703201CC0340001497)


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