Si continua a discutere di Alitalia
Vanno avanti i tentativi per salvare Atitech e Alitalia Maintenance system. Intanto si ‘riqualificherà ’ il personale in cigs non si sa per fargli fare cosa.
Il segretario nazionale della Filt Cgil, Mauro Rossi, dopo un incontro con il governo sulla questione di Atitech, il polo napoletano di manutenzione pesante dell’ex Alitalia, ha reso noto che le trattatve per salvare l’azienda e l’occupazone “dovrà poggiare sul rispetto degli accordi sottoscritti a settembre a palazzo Chigi”.
Rossi ha spiegato che “in queste ore la priorità è il corretto e doveroso pagamento completo degli stipendi e l’impegno assunto da Letta in questo senso è un fatto importante e la condizione necessaria per avviare il confronto”.
“Per Atitech – ha sottolineato Rossi – rivendichiamo condizioni occupazionali e di lavoro in linea con le attuali che, è bene ricordarlo, sono condizioni operaie assolutamente competitive sul mercato e al di sotto di qualsiasi paragone europeo ed il patrimonio industriale, di professionalità e competenze presenti sul sito campano non può essere disperso”.
Sul rispetto deggli accordi, ha concluso il sindacalista, questi “riguardano oltre Atitech anche l’altrettanto importante patrimonio rappresentato da Alitalia Maintenance system, il sito di manutenzione dei motori presso l’aeroporto di Roma Fiumicino a cui va garantito futuro e sviluppo. Saremo impegnati nelle prossime ore, a fronte delle difficoltà incontrate con Alitalia, che ha violato quelle intese per tutte le categorie di lavoratori interessate”. Per Rossi infine “il governo ed il sottosegretario Letta in particolare saranno chiamati al ruolo di garanti di quelle intese ed il sindacato rivendicherà con forza e con tutti gli strumenti a disposizione l’esigibilità di quegli accordi”.
Rimane oscuro il motivo perchè le violazioni degli accordi da parte di Cai fino ad oggi non ha prodotto alcuna forma di protesta, mentre vanno avanti assunzioni che non tengono conto delle anzianità , l’esenzione dal lavoro notturno per i dipendenti con parenti colpiti da gravi handicap e genitori monoaffidatari di figli al di sotto dei dodici anni è stata rifiutata, molte attività esternalizzate, mentre ritardi e disservizi hanno fatto infuriare persino un sostentore degli ‘eroi’ di Berlsuconi, il governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo.
Intanto sabato scorso è stato raggiunto un accordo tra Alitalia e sindacati sulla riqualificazione e aggiornamento professionale di tutte le categorie di lavoratori della ex Compagnia e che sono in cassa integrazione.
Lo hanno annunciato le organizzazioni di categoria Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo. Secondo i sindacati l’obiettivo dell’accordo è quello “di non disperdere il patrimonio umano e le altissime professionalità dei lavoratori che attualmente usufruiscono degli ammortizzatori sociali, attraverso specifici interventi di riqualificazione e di aggiornamento professionale, al fine di favorirne il reinserimento, a pieno titolo, nel ciclo produttivo”.
Si vedrà .


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