Rispuntano le ronde bocciate solo qualche giorno fa
Il Pd, dopo aver votato con la maggioranza il decreto sicurezza, si è reso conto che il pericolo di adottare la misura squadrista non è affatto tramontato.
La capogruppo del Pd nella commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti, commentando il contenuto dell’Odg presentato dalla Lega al Senato che impegna il Governo a confermare la normativa sulle ronde in sede di approvazione del ddl sicurezza alla Camera ha detto: “Con le ronde il governo introduce una pericolosa giustizia ‘fai da tè ed insinua nell’ordinamento norme obbrobriose che segnano un grave passo indietro dello Stato nella politiche della sicurezza ed una umiliazione delle forze dell’ordine”,
La parlamentare ha aggiunto: “Siamo fortemente contrari alle ronde e utilizzeremo tutti gli strumenti parlamentari per evitare che vengano approvate alla Camera in sede di conversione del ddl sulla sicurezza. Così come siamo contrari alla criminalizzazione dell’immigrazione attraverso l’introduzione del reato di immigrazione, i medici spia e la lesione dei diritti di cittadinanza. Oggi nel corso delle audizioni sul ddl sicurezza abbiamo assistito ad un coro di critiche sull’intero pacchetto sicurezza del Governo che, come sostenuto all’unanimità da tutti i soggetti ascoltati: avvocati, magistrati, rappresentanti di Unicef, Save the Children ed altre organizzazioni, favorisce il sommerso e, di fatto, spinge i clandestini nelle braccia della criminalità organizzata che potrà così avvalersi di braccia, invisibilì. Per tutte queste ragioni chiediamo al Governo e alla maggioranza di fermarsi sul ddl sicurezza, di non proseguire il dibattito in Parlamento e di mettere da parte norme discriminatorie e razziste”.
Sembra che il Pd abbia scoperto solo oggi, dopo quasi un anno di governo Berlusconi, che l’esecutivo di centro-destra ha utilizzato la presunta ‘emergenza sicurezza’ per varare provvvedienti che limitano i diritti civili, in particolare quelli dei cittadini stranieri.
Aggiornamento ore 10,50
Il Senato ha approvato il dl sicurezza che da oggi è legge. Hanno votato a favore la maggioranza, Idv, Pd e Udc. Contrari i senatori radicali. Il provvedimento, approvato dalla Camera senza le norme sulle ronde e sulla proroga dei Cie (Centri di identificazione ed espulsione), non è stato modificato dal Senato.
Si vedrà adesso se le ronde rientreranno comunque nel disegno di legge sulla sicurezza prossimo alla discussione in Parlamento.


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