Mia Farrow per il Darfur
Da lunedì 27 aprile l’attrice inizia lo sciopero della fame per solidarietà col popolo dimenticato della regione del Sudan.
Lo annuncia l’attrice americana, famosa per molti film trai quali ‘Rosemary’s Baby’, ed ora ambasciatrice di buona volontà delle Nazioni Unite, sul suo sito web, spiegando che l’iniziativa “è contro un mondo che resta a guardare uomini, donne e bambini innocenti muoiono di fame, di sete e di malattie”.
Chiedendo al presidente Usa, Barack Obama, e agli altri leader del mondo di fare il possibile per riportare la pace nella regione sudanese, l’attrice afferma che altrimenti la tragedia del Darfur diventerà peggiore del genocidio del Ruanda.
Secondo dati Onu, in Darfur sono in pericolo oltre un milione di rifugiati dopo l’espulsione di 16 organizzazioni umanitarie da parte del governo. “Se non potrò continuare”, afferma la Farrow a proposito della sua imminente protesta, “prego perchè qualcun altro la porti avanti al mio posto, e poi un altro, fino a quando non ci sarà pace e giustizia per la gente del Darfur”


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