L’Aquila Rugby, dramma nel dramma
Non ce l’ha fatta Lorenzo Sebastiani, giovane promessa del sodalizio abruzzese, uno dei più quotati a livello nazionale. Il racconto di un altro giocatore, che scava insieme ai soccorritori
E’ lo sport del sacrificio per eccellenza: stipendi bassissimi, lontani dai cachet dei professionisti della pedata, e tanta fatica.
Il mondo del rugby sta offrendo il suo drammatico contributo al terremoto che ha devastato L’Aquila e commosso il Paese. Ieri è stato ritrovato, purtroppo cadavere sotto le macerie, Lorenzo Sebastiani, 20 anni, giovane “pilone” dell’Aquila Rugby, promessa della palla ovale italiana.
E’ morto nel crollo della sua abitazione. Quest’anno, in A/2, è stato titolare in molte occasioni: e il commissario tecnico della squadra nazionale, Massimo Mascioletti, aveva deciso di puntare su di lui e lo aveva perciò convocato.
Accanto alla terribile storia di Lorenzo Sebastiani, ecco quella di Dario Pallotta, “esterno” della squadra rugbistica locale. Pallotta non ha più una casa, come 25mila suoi concittadini.
Si è però trovato nella condizione di dover dare una mano, nel tentativo di salvare qualche vita incastrata sotto le macerie.
“Ero in mezzo alla strada — racconta l’atleta, 1.85 per 96 chili — e ho sentito delle grida di aiuto di una donna. Sono subito corso verso il punto da dove venivano, la tromba delle scale era crollata e intorno era tutto un disastro. Sul momento, per la confusione, la puzza di gas che usciva dalle tubature rotte e i calcinacci, non mi sono neppure reso conto se fossero uomini o donne, ho pensato solo a portarli fuori. Poi ho saputo che erano marito e moglie. L’uomo era finito sotto ad una pietra e ai tubi dell’acqua, e ho dovuto sollevare tutto. Mentre li portavo fuori c’è stata un’altra scossa e sinceramente mi sono preoccupato”.
E’ una delle tante storie di drammatica sopravvivenza, frammista a solidarietà, dopo quanto è successo alle 3.35 di qualche notte fa.
Proprio ieri la versione online del ‘Sole 24 ore’ ha pubblicato la foto di un gruppo di persone sorridenti, sulla scalinata di Costa Masciarelli, nel tratto che dal centro storico porta alla Basilica di Collemaggio.
Hanno la divisa neroverde, sono i giocatori dell’Aquila. La fotografia, di Roberto Grillo, è sulla copertina del calendario 2009 del club. Uno di loro è Lorenzo Sebastiani.


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