La Valletta: Maroni mente sulla Pinar
Il ministro degli Interni maltese Carmelo Mifsud Bonnici ha respinto al mittente le accuse contro Malta contenute nel dossier sulla vicenda della nave Pinar inviato alla Commissione europea dal ministro Roberto Maroni.
Bonnici ha sostenuto che “anche l’Ue ha dato ragione alla Valletta, ma Maroni continua a fare pressioni su di noi, mentre noi abbiamo fatto tutto il nostro dovere. Abbiamo coordinato tutto il soccorso, diretto la nave verso gli immigrati che erano a poche miglia da Lampedusa e dunque era più che logico che il porto sicuro più vicino fosse Lampedusa”.
Il ministro maltese ha confermato di aver ricevuto ed accettato un invito del Commissario Ue Jacques Barrot per partecipare ad un incontro con Maroni a Bruxelles proprio per discutere sul caso Pinar e si è chiesto come possa essere accusato di irresponsabilità , quando “è chiaramente evidente che Lampedusa era il porto più vicino”.
“Molto rattristato” dalle “accuse non vere” lanciate dall’Italia e contenute nel dossier consegnato al commissario Barrot, il ministro della Valletta ha detto che “Malta non ha dirottato nessun immigrato verso Lampedusa o la Sicilia. Tutti quelli arrivati in Italia sono venuti dalla Libia, e Maroni lo sa”.
I fatti mostrano che la marina maltese ha effettuato non meno di 380 soccorsi di immigrati e “nessuno può accusare Malta di irresponsabilità ”, ha dichiarato il ministro maltese sottolineando il fatto che nel 2008 sono sbarcati a Malta 3.800 immigrati, più di 1.000 nei primi mesi dell’ anno.
“Questo dimostra – ha aggiunto – che Malta sta portando un peso enorme, perchè 3.800 immigrati sbarcati su una piccola isola come Malta equivalgono a 400mila sul territorio italiano”. “Abbiamo alle spalle 45 anni di collaborazione su questi temi, ditemi chi è l’irresponsabile qui? Noi che li abbiamo soccorsi oppure chi li ha lasciati sulla nave a poche miglia dalla sua costa?” ha chiesto il Ministro Mifsud Bonnici.


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