La Cgil protesta contro i tagli alla scuola pubblica
La Federazione lavoratori comunicazione Cgil continua la mobilitazione “contro i tagli alle risorse finanziarie destinate alle istituzioni scolastiche pubbliche”.
Oggi i dirigenti scolastici manifesteranno davanti al Ministero dell’istruzione. La Flc-Cgil denuncia l’azzeramento dei fondi per il funzionamento amministrativo e didattico, tanto che quest’anno, nell’esercizio finanziario 2009, “per la prima volta nella storia le scuole sono state costrette a fare un bilancio senza le risorse specifiche”.
Sono stati poi, secondo il sindacato, dimezzati i fondi per le supplenze, mentre non vengono restituiti i crediti che le scuole vantano per gli anticipi di cassa erogati per pagare le stesse supplenze e si impongono gli accertamenti fiscali obbligatori, ma non si danno i soldi per pagarli.
I dirigenti scolastici del maggiore sindacato italiano, in rappresentanza di tutte le Regioni d’Italia, si troveranno davanti al Ministero per “portare il grido di allarme e di angoscia delle scuole italiane lasciate senza fondi e senza supplenti”.
Sempre in giornata, nella sede del sindacato, il segretario generale Domenico Pantaleo e i dirigenti scolastici incontreranno i parlamentari in una conferenza stampa, per illustrare le motivazioni della mobilitazione e le proposte per finanziare adeguatamente le scuole difendendo l’autonomia scolastica.


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