Italia: un altro giorno di niente
Le notizie sulla situazione economica del Paese sono sparite quasi del tutto dai media. Neppure si riesce più a capire come vada l’occupazione, l’unica cosa certa è che la cassa integrazione cresce e i contratti in scadenza per i precari, pare, vengano raramente rinnovati.
Di cosa si sono occupati i giornali e la televisione ieri? Del maltempo, della solita influenza da 156 casi su oltre 6 miliardi e mezzo di persone che vivono sul pianeta Terra e delle esternazioni del presidente del Consiglio alle prese con le letteronze e le ire di sua moglie Veronica. Anche il terremoto d’Abruzzo sembra lentamente scivolare nell’oblio.
I cittadini italiani sembrano anestetizzati, incapaci di rendersi conto della gravità della situazione. Il martellamento durato mesi sulla presunta ‘emergenza stranieri-criminali’, sul testamento biologico sparito, sulla lotta alle puttane, sul pugno di ferro contro chi scrive sui muri e gli annunci propagandistici degli inquilini del Palazzo hanno dato i loro frutti.
L’overdose demagogica ha indotto la maggioranza degli italiani a distaccarsi definitvamente dalla realtà , ormai percepita e non più vissuta. L’opposizione si è liquefatta nella sua totale mancanza di strategia ed ha perso, prima di tutto, la madre di tutte le battaglie: quella culturale.
Ecco una sintesi dei fatti. La baruffa familare tra il Cavaliere e sua moglie Veronica (secondo alcuni generata da questioni legate alla definizione degli assi ereditari tra i figli nati dai due matrimoni del premier), esplosa pubblicamente dopo le indiscrezioni di stampa sulla presenza di ‘ragazzotte’ nelle liste del Pdl, ha fatto dire al Capo: “Anche la signora ha creduto a quello che hanno messo in giro i giornali, mi dispiace”.
Parlando della moglie chiamandola “signora”, Berlusconi ha aggiunto: “È molto chiaro, c’è una manovra montata dalla stampa di sinistra e dall’opposizione sulle nostre liste con notizie assolutamente infondate”. Quindi ha insistito sostenendo che candidati del Pdl alle prossime elezioni europee saranno persone “colte e preparate” e non “maleodoranti e malvestiti” come alcuni di altri partiti che girano nelle aule parlamentari.
Il complotto della sinistra e le grandi manovre della stampa sovversiva, se ci fossero, almeno testimonierebbero l’esistenza di una opposizione che però non vede nessuno. Il livello del dibattito è decisamente surreale, gli argomenti di una estrema semplicità . Se si assiste al programma pomeridiano ‘Uomini e donne’ di Maria De Filippi, tronisti e corteggiatrici parlano nello stesso modo. Eppure in molti sembrano non accorgersene, il Tg3 ha aperto la sua edizione delle 19 sullo “scontro in famiglia”.
Come se la ‘gestione’ dello Stato fosse delegata al trash di ‘Pomeriggio cinque’, ‘Festa italiana’, ‘La vita in diretta’, ‘Italia allo specchio’ e simili questo arredamento dozzinale da retrobottega non è rifiutato e portato in discarica. E’ accettato, tollerato, financo rispettato.
Le liste elettorali per le elezioni europee, le sole nelle quali si può ancora scegliere il candidato, sono state avvilite ancor prima che la campagna abbia inizio. Tra poco gli italiani preferiranno gli elenchi bloccati delle altre consultazioni ed il regime sarà ancor più forte. Un altro po’ di ‘fattore emme’ e il gioco è fatto.
Nella sua battaglia per la banalizzazione, Berlusconi ieri ha anche presentato i nomi di alcune delle sue candidate, i “volti nuovi” del Pdl. Ha annunciato: “Lara Comi (ex bocconiana e coordinatore di Forza Italia giovani Lombardia, ndr) è bravissima, la Ronzulli è la prima dei non eletti alle scorse politiche, candidata nelle Marche, lavora in una clinica e con i bambini del Bangladesh. La terza è Barbara Matera (ex annunciatrice Rai, ndr), che ho conosciuto tramite Letta perché è fidanzata con il figlio di un prefetto amico di Letta: è laureata ed è bellissima”.
I cliche del popolo dei reality sono stati rispettati. La ‘laureata’, la ‘umanitaria’, la ‘annunciatrice bella’. Manca Signorini a commentare e sembra il Grande fratello. E siccome è lo standard al quale sono abituati milioni di abitanti del Belpaese, ecco che il premier fa il suo ultimo affondo: “Queste tre le porterò con me in campagna elettorale e dirò: “Voi siete veline?”. Poi le lascerò parlare e questo sarà lo schema di ogni comizio e faremo un figurone”.
Non c’è alcun dubbio che faranno un figurone, perchè i parametri sono saltati e i cosidetti ‘opinionisti’ della tv spazzatura, gli inutili che parlano inutilmente, hanno fatto scuola. La ‘ggente’ è abituata a questo, se si fa ricorso appena un po’ all’intelligenza si è scambiati per imbecilli.
E mentre il Barnum di nani e ballerine si prepara a battere le piazze d’Italia, tra cori, balletti e luci laser, è scomparsa nella nebbia una presa di posizione della Flc-Cgil, che ha giudicato “razzista e perciò odioso» l’intero disegno di legge sulla sicurezza in discussione alla Camera. Il fatto è ignorato dai cittadini e dai media, ovviamente più occupati a chiedersi se Francesca ama davvero Ferdi (i ‘romantici’ del Gf) o se la loro storia è tutta un bluff. “Ci sta, dei migranti chi se ne frega, sono sfigati e cattivi. Berlusconi gira con le ‘gnocche’, lui si che è un grande. Che percorso…” direbbe un palestrato da Aosta a Nuoro subito dopo una depilazione totale.
La Cgil, l’unico sindacato confederale che ancora tenta di fare il proprio lavoro, ha descritto una situazione avvilente: “Vengono ripristinate le ronde, torna la possibilità di detenzione per 6 mesi nei Centri d’identificazione ed espulsione, i bambini figli di irregolari non potranno essere denunciati all’anagrafe e, se non viene presentato il permesso di soggiorno alla scuola i dirigenti scolastici saranno costretti a sporgere denuncia. Quelle norme violano la nostra Costituzione, che garantisce a ogni persona il rispetto dei diritti umani, civili e sociali senza alcuna discriminazione e sono in netto contrasto con le convenzioni internazionali”.
Mica roba da poco, questioni serie. Ma il problema vero è chi sceglierà il tronista Federico. La domanda appassiona certamente di più il popolo italiano. Almeno secondo i media. Chi è Federico? Vallo a capire, forse un futuro deputato della Repubblica. Depilato?


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